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Gol e magie La cura Allegri rigenera Paulo

Gol e magie La cura Allegri rigenera Paulo

Dybala apre su punizione e stende l’Udinese Higuain si fa parare un rigore da Bizzarri 

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TORINO. Le prodezze di Paulo Dybala permettono alla Juventus di battere 2-0 l'Udinese. Nella giornata delle lacrime per Davide Astori, i bianconeri sbagliano anche un rigore, ma conquistano tre punti fondamentali nella corsa scudetto contro un avversario solido ma poco propositivo.

«Questo campionato dipende da noi», è la sentenza a fine partita di Paulo Dybala, due gol e tante giocate di classe, con Higuain la miglior coppia del campionato nonostante l'errore dal dischetto del Pipita che ha fatto infuriare mister Allegri. Dopo l'infortunio di inizio stagione, la Joya ha ritrovato la condizione e i numeri. Spettacolare la punizione al 20' del primo tempo, una pennellata di sinistro all'incrocio dei pali, come lo scatto che costringe Angella al fallo da rigore al 36'.

L'argentino tira bene ma Bizzarri indovina l'angolo e para, mantenendo la partita aperta almeno nel risultato. Per Higuain è il secondo errore consecutivo dal dischetto dopo quello in Champions con il Tottenham, unica pecca sui cui Allegri dovrà lavorare.

Il raddoppio che mette fine alla partita arriva nel secondo tempo, al 4', sempre con Dybala su assist di Higuain, che si fa così perdonare l'errore. E che ripaga la generosità del compagno che gli aveva ceduto il penalty. Questione di "companierismo", dirà a fine partita Dybala. Guai, comunque, a pensare che per la Juventus sia stato tutto facile. L'Udinese era partita forte, costringendo Chiellini a prendersi il giallo per fermare Jankto lanciato a rete. Poco dopo era stato Szczesny, preferito a Buffon in lacrime in panchina al ricordo di Astori, a parare una punizione insidiosa. Fiammate che si sono spente subito, lasciando campo e iniziativa alla Juventus. Senza Pjanic, sostituito da un Marchisio mai sopra le righe, il gioco è passato dai piedi di Dybala e Douglas Costa, con gli inserimenti di De Sciglio e Asamoah ad impensierire lo schieramento a 'cinque' di Oddo.

E' ancora Dybala, al 33' della ripresa, a sfiorare la tripletta, ma il suo tiro viene deviato in angolo dall'ottimo Bizzarri che ha dispetto dei 40 annoi ha mostrato un’invidiabile condizione di forma. L'operazione sorpasso è comunque iniziata.

«Bisogna fare i complimenti ai ragazzi per quello che stanno facendo - ha detto a fine partita Massimilliano Allegri - , anche se ancora non abbiamo vinto nulla. Siamo riusciti a passare il turno di Champions con una grande prestazione e oggi non abbiamo avuto cali di rendimento: sono contento per i vari Marchisio, Sturaro, Rugani e De Sciglio, che rientrava oggi e che hanno fatto bene».

«Mancano ancora molte partite e c'è bisogno di tutti. La forza di questa squadra è la compattezza, la disponibilità di tutti al sacrificio e la consapevolezza che il percorso è ancora lungo: il nostro obiettivo è di alzare sempre l'asticella e la squadra lo sta facendo».

«Dybala? Il riposo forzato gli ha fatto più che bene - le parole del tecnico - gli ha dato la giusta spinta, e sono contento anche delle prestazioni di Higuain e Mandzukic. Il rigore sbagliato? Avevo detto che doveva batterlo Paulo, potevamo chiudere la partita, ma può succedere e comunque Gonzalo si è rifatto con l'assist nel 2-0: al momento ne hanno sbagliati due Higuain e due Dybala, sono pari».

Poi una battuta sulla Champions. Real al sorteggio per la rivincita di Cardiff?

«Assolutamente no, è la candidata numero uno a rivincere la Champions, sono unici nel gestire questa competizione», chiude Max.



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di Redazione web