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Il pupillo di Cosmi tormentato dagli infortuni

Il pupillo di Cosmi tormentato dagli infortuni

Ex centrocampista di Perugia e Prato, Pagliuca è alla prima esperienza da tecnico di una prima squadra

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LIVORNO. Luigi Pagliuca è allenatore dalla stagione 2012/13, quando esordì come vice alla Pistoiese. Poi, la panchina degli Allievi B. Prima a Scandicci, e l’anno dopo a Prato. Dove, nel 2016/17, prese in mano la formazione degli Allievi nazionali. Da quest’anno, mister della Berretti amaranto, ottenendo risultati straordinari. Ma è da giocatore che, molti appassionati che farebbero figura in un quiz d’altri tempi, lo ricordano.

Cresciuto in una piccola società della sua città (è nato a Prato il 29 agosto 1979), l’Ambrosiana, spicca il volo nelle giovanili della Fiorentina. Un anno a farsi le ossa nell’Arezzo di Cosmi in C1 e il ritorno conseguente in quella viola diretta dal Trap. Che darà fiducia al ragazzo, portandolo con sé addirittura in panchina per la Champions League. È pronto ormai per una esperienza in serie cadetta da protagonista, si dice. Va così ad Ancona nell’estate del 2000, ma qualcosa non va per il verso giusto e si trova quasi subito dirottato a Montevarchi dove ad attenderlo c’è Piero Braglia.

Nel 20001/02 gioca nel suo Prato e fa molto bene. Al punto che lo acquista il Perugia di Luciano Gaucci. Al suo debutto con il Grifo, segna il gol della vittoria sull’Atalanta, facendo impazzire anche il suo mister, quel Cosmi che lo aveva avuto ad Arezzo all’età di 19 anni. La stagione successiva viene mandato in prestito al Catania, altra squadra dei Gaucci. Serie B, ma si infortuna al ginocchio. Rientra alla fine al Perugia per passare al Verona (sempre in B) ma a gennaio la sua squadra sarà lo Spezia. Si arriva al 2005/06, e il centrocampista approda a Trieste, sempre in B. Dove raggiungerà la salvezza. La stagione seguente, si trasferisce al Cesena di Castori ma subirà al San Paolo contro il Napoli un altro grave infortunio al ginocchio. Nell’estate 2008 veste la casacca del Taranto giocando poco. Nel gennaio rescinde e firma col Prato di Corrado Orrico. La sua ultima società è quella del Jolly Montemurlo in Eccellenza nel campionato 2011/12. Ma a dicembre, i vecchi acciacchi che lo tormentano, gli fanno prendere la decisione di appendere le scarpette al chiodo. E di iniziare la carriera in panchina.

(f.l.)

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