Il Tirreno

Livorno

«Sogno un gol nel derby»

di Nicolò Cecioni
«Sogno un gol nel derby»

Da Los Angeles a Tirrenia, ecco i segreti di Joshua Perez

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Un americano a Livorno. Sembra il titolo di un film, ma è la storia di Joshua Perez, il giovane esterno d'attacco che Sottil ha voluto fortemente e che si sta facendo le ossa al suo primo vero campionato da professionista. «In realtà – ha raccontato con il suo accento made in Usa nella diretta Facebook del Livorno Calcio – l'anno scorso ho esordito in serie A e ho giocato anche contro l'Inter. Ma sono stato in campo solo qualche minuto...». Per questo la Fiortentina ha deciso di mandarlo a farsi le ossa in riva al Tirreno. «Livorno è una città piccola per uno come me che è cresciuto a Los Angeles, ma è davvero bella. Avete un mare stupendo, anche se io sono abituato alle lunghe spiagge che danno sull'Oceano. Comunque qui mi trovo molto bene».

E con la tifoseria?

«La tifoseria livornese è unica. La gente è calorosa e tutti mi vogliono bene. Quando mi incontrano per strada mi fanno i complimenti e io spero di diventare protagonista di questa squadra per vincere per loro».

Ecco, parliamo della squadra. Come si trova nello spogliatoio?

«Bene, mi sono integrato subito. Ho conosciuto tanta gente che mi ha insegnato molto. I più seri sono il capitano Luci e Luca Mazzoni. Quelli con cui mi trovo meglio sono Doumbia, Murilo e Baumgartner».

Che rapporto ha con Sottil?

«Mi trovo a meraviglia con lui. Conosco bene anche suo figlio perché ci ho giocato insieme l'anno scorso in Primavera. Sottil è uno che sa come si lavora».

Cosa c'è nel suo futuro?

«Voglio vincere il campionato con il Livorno e andare in serie B».

Per poi rimanere qui anche il prossimo anno?

«Questo ancora non lo so, si vedrà a fine stagione».

Ci parli di lei, qual è il suo ruolo naturale?

«Esterno destro. Mi piace correre, rientrare con il sinistro e andare al tiro».

L'avversaria che teme di più?

Dietro l’angolo c’è la sfida col Cuneo.

«Ci stiamo preparando alla grande, vogliamo tornare a vincere»

C'è una partita che vorrebbe rigiocare?

«Sì, quella di Pisa. Il derby è una partita a sé e non ci è andata giù. Poi averla persa così ha fatto ancora più male. Comunque ci rifaremo al ritorno. Sarà una rivincita. Mi piacerebbe fare gol ed esultare proprio sotto la curva Nord».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca