Guarda chi si rivede, arriva Spinelli al Coni
Visita a sorpresa del presidente. «Ragazzi tenete duro, siamo ancora primi e dobbiamo restarci»
LIVORNO. Chi si rivede. A sorpresa al Centro Coni ieri è spuntato il presidente Aldo Spinelli, sceso già da Genova per portare la sua carica alla squadra. Ha scelto un giorno di sole cercando di portare un raggio di sole. E di scaldare una squadra che in questo momento ha bisogno di sentire la fiducia ma anche la mano forte della società.
Spinelli è arrivato a allenamento iniziato, ha guardato un po’ di partitella insieme a Nicola Pecini e Igor Protti (mentre il ds Mauro Facci era in missione per visionare un giocatore), poi a fine allenamento ha preso il centro del campo e la scena. Un discorso alla squadra come ai vecchi tempi. Un po’ di carota e un po’ di bastone, ma sempre in modo propositivo. «Ragazzi tenete duro, siamo ancora primi e dobbiamo restarci», ha detto in sostanza il numero uno.
«C’è stato un momento difficile - ha aggiunto - ma questa parentesi deve essere chiusa in fretta, già dalla partita di domenica contro l’Arezzo. Il mister troverà le soluzioni giuste, ma voi in campo dovete dare l’anima per questa maglia e per tutti i tifosi che vi seguono sempre». Insomma, un Aldo Spinelli positivo. La società a Livorno è ben rappresentata da Pecini, ma in questi casi sentire la voce diretta del patron è sempre una buona scossa.
Alla fine strette di mano, qualche pacca sulle spalle e via di nuovo verso Genova, stavolta senza il fido Silvano Siri che per tanti anni abbiamo visto imboccare il cancello del Coni insieme a lui.
E la squadra? Tonica, con la voglia di rialzare la testa. In questo momento c’è il rischio di essere un po’ condizionati dal caos che si è scatenato intorno all’Arezzo, ma Sottil non vuole distrazioni. E sta preparando la partita puntigliosamente, come se fosse il match della vita.
La buona notizia è che Pedrelli è recuperato. Corre, spinge, deve forse trovare la migliore tenuta (di certo non ha i 90’ nelle gambe) ma si apre uno spiraglio per Arezzo. Il tutto mentre Sottil continua nelle sue prove tattiche, senza trascurare neanche l’ipotesi di una difesa a tre. Ad Arezzo ci sarà di sicuro Franco, niente da fare invece per Maiorino e a questo punto speriamo possa rientrare almeno sabato 4 marzo contro il Cuneo. Anche perché le alternative ci sono ovunque, un po’ meno nel suo ruolo. (al.ber.)
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