Gioco
Protti-gol fa sempre esultare gli ultrà E il Livorno-2 perde ai rigori coi tifosi
LIVORNO. I tifosi del Livorno vincono sempre. Ma ieri gli ultrà hanno vinto davvero, battendo i ragazzi di Sottil ai calci di rigore dopo un match amichevole finito 2-2. In realtà, più che una...
LIVORNO. I tifosi del Livorno vincono sempre. Ma ieri gli ultrà hanno vinto davvero, battendo i ragazzi di Sottil ai calci di rigore dopo un match amichevole finito 2-2. In realtà, più che una partita regolamentare, è stata una festa, con le due squadre che si sono affrontate tra scherzi, battute e prese di giro. Basta pensare che per oltre metà gara, in campo i tifosi giocavano in 16. Sostituzioni volanti, lanci lunghi verso nessuno e tocchi non proprio di primissima qualità sono stati i veri protagonisti del pomeriggio.
Mister Sottil si è presentato con una formazione infarcita di giovani della Berretti e ha dato spazio a chi gioca meno. E così in mezzo al campo si è visto Luca Mazzoni che ha occupato la fascia sinistra del centrocampo, dimostrando di avere un ottimo tocco di palla, oltre che tanto fiato.
Al suo posto, a difendere i pali, uno scatenatissimo Murilo, che a più riprese è stato preso in giro dai compagni in panchina. A fare da spettatori al match, infatti, sono rimasti i vari Franco, Vantaggiato, Luci, Doumbia Bruno e Valiani, che più volte ha richiamato l'arbitro per lamentarsi della superiorità numerica degli avversari.
A sbloccare il risultato sono stati gli ultrà con il tapin vincente di Michael Vellutini, autore dell'1-0 che ha fatto esplodere la panchina dove erano assiepati i ragazzi della Nord. A segnare il raddoppio, poi, è stato lo storico ultrà Bruno Rotelli, su assist di Vellutini. Il 2-0 ha scosso il Livorno che nell'ultima parte di gara si è gettato in avanti alla ricerca del gol che riaccendesse le speranze.
E a dimezzare lo svantaggio è stato Luca Mazzoni che ha dimostrato di trovarsi benissimo anche fuori dal suo ruolo abituale. A segno per la prima volta anche il giovane Malandruccolo, che ha fissato il punteggio sul 2-2.
Così, per decretare il vincitore, dopo due tempi da mezz'ora, le due squadre si sono sfidare dal dischetto. Il rigore decisivo lo ha calciato Igor Protti, che ha giocato tra le fila degli ultrà (lui che ne è il capo indiscusso comne recita il mitico coro della Curva Nord), mettendo la palla alle spalle di un immobile Murilo e consegnando la vittoria ai tifosi.
(n.c.)
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