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Nella corsa per lo scudetto entra la variabile Coppe

Servirà la Juve migliore domani in Champions contro il Tottenham di Kane Stop Hamsik e Sarri pensa al turnover per giovedì in Europa League con il Lipsia

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TORINO. Nella corsa per lo scudetto, sempre più avvincente e sempre più incerta, con Juve e Napoli che non sbagliano un colpo e sembrano inarrestabili, si inserisce ora un’ulteriore variabile: il ritorno delle Coppe. Che potrebbe essere alla fine decisiva nello spostare quell’equilibrio che ormai da molte settimane vede partenopei e bianconeri vittoriosi a raffica restando sempre distaccati di un solo punto.

La variabile Coppe, innegabilmente, peserà di più sulla Juventus. La Champions è torneo più complicato e soprattutto più prestigioso dell’Europa League, che il Napoli certamente non snobberà, però è chiaro che il primo obiettivo della squadra di Sarri è cucirsi il tricolore sulle maglie.

La Juve torna in campo già domani sera, quando allo Stadium arriva il Tottenham per l’andata degli ottavi di finale. E contro i londinesi, in stato di forma scintillante e con Harry Kane scatenato goleador, servità la Juve migliore. Ecco perché le notizie provenienti dall’infermeria non conciliano la serenità di Massimiliano Allegri: contro l’attaccante più prolifico del Vecchio Continente, il tecnico bianconero rischia di dover fare a meno di Andrea Barzagli, fermatosi per un risentimento al polpaccio della gamba destra, riferibile alla presenza di un edema al muscolo soleo. Una tegola che rischia di complicare la sfida di domani, visto che la lista degli assenti bianconeri è già abbastanza nutrita.Lo staff medico bianconero proverà a recuperare in extremis il difensore, fondamentale per il suo impatto tattico, specialmente a partita in corso. Allegri di certo dovrà fare a meno di Cuadrado, ancora convalescente dopo l’intervento chirurgico per superare la pubalgia che l’ha afflitto nei mesi scorsi, di Howedes, Matuidi e Dybala. La Joya non si è allenato con il gruppo neanche ieri, segnale inequivocabile delle ridotte possibilità di vederlo quantomeno in panchina domani.

La sfida tra Juventus e Tottenham graviterà, necessariamente, intorno ai due centravanti più in forma d’Europa, cioè Kane e Higuain: un confronto tra due bomber diversi per età e caratteristiche, ma simili per la capacità di incidere pesantemente sulle sorti delle rispettive squadre. Il Pipita è reduce dal gol che ha chiuso la sfida tra Fiorentina e Juventus, un concentrato di rapidità e potenza, di opportunismo e istinto. Kane, invece, ha deciso il derby di Londra tra il suo Tottenham e l’Arsenal, entrando nella storia come il secondo più giovane di sempre a raggiungere le cento reti in Premier League, dopo un mostro sacro come Alan Shearer.

A dirigere la partita di domani sarà l’arbitro tedesco Felix Brych, al quarto incrocio con la Juve. Amaro per i bianconeri l’ultimo precedente, la finale di Champions dello scorso 3 giugno a Cardiff, perso contro il Real Madrid.

Il Napoli sarà invece impegnato in Europa League giovedì alle 21,05 al San Paolo contro il Lipsia. Dopo il 4-1 alla Lazio, Maurizio Sarri dimentica una settimana trascorsa tra infortuni e dubbi e si gode la vetta della classifica. Il secondo tempo da incorniciare di sabato sera, ha portato la ventesima vittoria su 24 partite, uno score che porta il Napoli al secondo posto tra le migliori squadre d'Europa come media punti: con il pari di ieri del Barcellona con il Getafe, infatti, il Napoli ha superato i catalani salendo a una media punti di 2,62 a partita, dietro soltanto al Manchester City a 2,67. E i numeri esaltano anche Dries Mertens che è tornato a segnare con chirurgica precisione ed è ora salito a 15 gol in campionato.

Unica nota negativa, l'allarme per la schiena di Marek Hamsik. Marekiaro riposerà sicuramente nel match di Europa League e Sarri si prepara a un consistente turnover, anche se gli uomini a disposizione sono contati. Anche per questo il club potrebbe guardare al mercato degli svincolati per aggiungere un terzino di riserva, visto che Ghoulam si rivedrà in campo solo l'anno prossimo. Hamsik lascerà il posto a Zielinski, mentre davanti si prospetta un tridente composto da Insigne, Callejon e Ounas, vista la squalifica di Mertens.

E a proposito di attacco, arrivano dall'Olanda nuove, enigmatiche dichiarazioni di Amin Younes, già sotto contratto con il Napoli dal 1 luglio: «Sono felice di essere qui, l'Ajax è una squadra speciale per me. Non importa quello che succederà in futuro».

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