Gioco
N’Koulou e Belotti, il Toro va a mille
L’Udinese recrimina per una rete annullata per fuorigioco dal Var
TORINO . Non si ferma il Torino di Mazzarri, che supera 2-0 l’Udinese nello spareggio per la zona Europa League e infila il quinto risultato utile consecutivo dall’avvento del tecnico livornese, sostituito in panchina, causa squalifica, dal vice Frustalupi, pistoiese, figlio del compianto Mario, ex arancione.
Decisive sono state la rete nel primo tempo di N’Koulou su calcio d’angolo e il raddoppio nella ripresa di Belotti, che mancava all’appuntamento con il gol dal 16 dicembre contro il Napoli. Bellissima la rete realizzata dal Gallo, arrivata al termine di una fuga di 50 metri iniziata saltando Nuytinck e resistendo al ritorno di Samir: un gol che restituisce il bomber ai granata proprio alla vigilia del derby della Mole, in programma la prossima settimana.
L’Udinese di Oddo può recriminare per un gol annullato sullo 0-0 a Barak, convalidato in un primo momento da Abisso, tornato sui suoi passi dopo aver consultato il Var per un fuorigioco di Maxi Lopez, diventato attivo dopo una presunta trattenuta dello stesso attaccante argentino su Burdisso. Una decisione al limite, vista la posizione ininfluente del centravanti argentino.
Quinto risultato utile consecutivo per il Torino, che nelle ultime cinque partite ha tenuto una media di 2.2 punti ogni 90’: si riavvicina la zona Europa League, con il settimo posto occupato dal Milan distante solo due punti. L’Udinese aveva iniziato bene la partita, mettendo pressione al Torino fin dall’avvio con Lasagna, protagonista anche in difesa al 9’con un bel salvataggio sulla linea su colpo di testa di Burdisso.
Dopo il gol di Barak annullato al 17’dal Var, il Torino è cresciuto, sbloccando il match con un colpo di testa di N’Koulou, il migliore in campo. Poi l’Udinese ha accusato nella ripresa il ko di Lasagna, il migliore della squadra di Oddo, costretto ad uscire per un problema muscolare. Dopo il raddoppio di Belotti il Torino ha cambiato volto con l’ingresso in campo di Moretti e il passaggio al 3-4-1-2, con Iago Falque a supporto di Niang e Belotti: l’Udinese ha provato fino all’ultimo a riaprire la partita, ma i granata sono riusciti a mantenere la porta inviolata per la terza partita casalinga consecutiva. Una vittoria che galvanizza l’ambiente granata alla vigilia del derby con la Juve.
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