La protesta
Tifosi in treno, tocca agli ex Rossini e Maritato
LIVORNO. In casa Pontedera cresce l’attesa per il big match di Livorno. In città, con gli appelli della tifoseria lanciati sui social network e attraverso striscioni e volantini, ma anche all’interno...
LIVORNO. In casa Pontedera cresce l’attesa per il big match di Livorno. In città, con gli appelli della tifoseria lanciati sui social network e attraverso striscioni e volantini, ma anche all’interno dello spogliatoio, caricato dai successi con l’Olbia in campionato e il Padova in Coppa Italia. E Maraia continua a sorridere per l’ottimo momento della sua squadra.
Gli indisponibili granata sono i soliti: Vettori, con il rientro previsto tra un mese, e Mastrilli, stagione finita per lui. A loro si è unito anche Pandolfi, ko nella gara di Coppa col Padova. Il resto della rosa è a disposizione di Maraia, che al Picchi proporrà il miglior Pontedera per lottare fino alla fine. Un mix di esperienza e freschezza, che cercherà di aggredire fin da subito gli amaranto per poi far male in ripartenza. Insomma, il Pontedera sogna il colpaccio, o comunque di strappare almeno un punto al Picchi.
In difesa, davanti a Contini, ci saranno Frare, Rossini e Risaliti. Centrocampo stile Olbia con Caponi in mediana, Calcagni e uno tra Gargiulo (favorito) e Spinozzi al suo fianco. Sugli esterni Posocco, a destra, e Corsinelli sulla corsia mancina. Attacco affidato a Maritato, uno dei tre ex della partita (gli altri sono Rossini e Kabashi), e Pinzauti. Solidità, corsa e concretezza. Questo vuole Maraia dai suoi nel match di domani, armi importanti sulle quali sta costruendo il futuro di una squadra interessante.
La sfida di Livorno, per il Pontedera, non ha quindi bisogno di stimoli. Né per i giocatori, né per la tifoseria, che si è organizzata per seguire la squadra. Il tifo organizzato arriverà in treno e in queste ore c’è grande attesa.
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