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Da Santo Domingo a Livorno Ora il Sei Nazioni con l’under 20

Da Santo Domingo a Livorno Ora il Sei Nazioni con l’under 20

LIVORNO. Da Santo Domingo alla maglia della Nazionale, passando per Livorno. È la storia intrigante di uno che di nome fa Albert Einstein, sì proprio come il genio della relatività, e di cognome...

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LIVORNO. Da Santo Domingo alla maglia della Nazionale, passando per Livorno. È la storia intrigante di uno che di nome fa Albert Einstein, sì proprio come il genio della relatività, e di cognome Batista. Rugbista classe 2000, compirà 18 anni il 10 giugno e la strada verso la maturità si è tinta di azzurro perché adesso il ragazzo, che gioca nell’under 18 del Granducato Livorno, sta disputando il 6 Nazioni under 20 con l’Italia di coach Fabio Roselli e Andrea Moretti. Titolare inamovibile nella gara di esordio giocata a Gorizia contro i campioni in carica dell’Inghilterra (e persa, a testa alta, per 27-17), Albert adesso è in Irlanda, perché domani (ore 20.15 italiane) c’è da affrontare a Donnybrook proprio gli irlandesi nella seconda giornata del prestigioso torneo. Il tre quarti ala in forza al Granducato è stato convocato per i primi due impegni di questo 6 Nazioni e quindi, dopo l’amichevole disputata in Francia l’anno scorso con la Nazionale under 17, sta giocando le sue prime gare ufficiali in azzurro. «Non mi aspettavo questa chiamata – commenta il giovane talento -, ma sono molto contento di esserci e cerco di dare il massimo. Sono contento della mia prestazione contro l’Inghilterra e ora mi tengo pronto per la partita contro l’Irlanda».

Come sei arrivato a Livorno?

«Sono nato a Santo Domingo e sono arrivato in Italia con la mia famiglia nel 2009, precisamente a Castagneto Carducci. E qui ho iniziato a giocare a rugby con la maglia del Rufus San Vincenzo».

E poi?

«Grazie ad Andrea Brancoli (rugbista livornese, ndr) sono andato a giocare nel Livorno Rugby, mentre adesso sto vivendo la mia seconda stagione con il Granducato».

Annata felice, perché nel campionato elite under 18 i Granduchi, allenati da Fabio Gaetaniello, sono in testa nel girone del centro Italia.

«Stiamo andando bene – conferma Albert - e spero che riusciremo a difendere il primo posto per poi giocarci le finali per lo scudetto».

Intanto, dopo la sfida con l’Irlanda, gli azzurrini giocheranno, nelle successive gare del 6 Nazioni under 20, in trasferta con Francia e Galles, per tornare davanti al pubblico di casa venerdì 16 marzo, ricevendo la Scozia a Bari, nell’ultima giornata. E Albert conta di esserci fino alla fine del torneo. (d.s.)

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