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«Ragazzi, mi dimetto», ma la Libertas dice no: Pardini resta in panca

di Andrea Masini
«Ragazzi, mi dimetto», ma la Libertas dice no: Pardini resta in panca

Basket, serie B. Prima il coach annuncia l’addio alla squadra poi martedì 30 gennaio il dietrofront deciso dalla presidente-fidanzata

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LIVORNO. Pardini lascia, anzi no. Dopo 19 sconfitte consecutive qualcosa doveva pur accadere, ma diverso rispetto alle numerose metamorfosi che ha subito la Libertas negli ultimi mesi sempre legate al via vai di giocatori (in ultima i tesseramenti di Roberto Chiacig, Mattia Soloperto e dei giovani Varotta e Vukoja): la società gialloblù, infatti, ha variato a più riprese il materiale tecnico e la fisionomia del roster e nel frattempo ha pure rinnovato il contratto a coach Gabriele Pardini fino al 2020, senza però raccogliere neppure una gioia e scorgendo solamente impercettibili passi in avanti sul piano del gioco?

Tutto questo fino alla mattinata di martedì 30 gennaio, quando lo stesso coach Pardini si è rivolto alla squadra annunciando le proprie dimissioni. Un discorso lungo, articolato, che si è poi trasformato in un faccia a faccia tra società, staff e proprietà all’indomani di un ko, il 19° di fila appunto, che ha evidenziato gli evidenti limiti di una squadra assai sfiduciata. Si è parlato soprattutto di questo, infatti. Non tanto di questioni tecniche, ma della reciproca stima che dovrà regnare all’interno dello spogliatoio da qui al termine della regular season, o almeno finché pure la matematica non condannerà la Libertas. Sul finire del confronto, tuttavia, coach Pardini ha rimandato qualsiasi decisione (definitiva) al CdA presieduto dalla signorina Anca Elena Goleanu (attuale “compagna” di Pardini) che però avrebbe respinto le dimissioni. E difatti ieri sera l’allenatore gialloblù - protagonista della promozione in Serie B dello scorso maggio - ha diretto regolarmente il primo allenamento in vista della trasferta di Omegna in programma sabato sera. Morale della storia, nessuno comunicato ufficiale e cambiamento di guida tecnica svanito sul nascere.

Nessuna scossa e avanti con coach Pardini, mentre il campionato galoppa verso la fase finale. All’orizzonte tre impegni chiave e, sulla carta, impossibili: sabato sera viaggio in Piemonte nella tana della capolista Paffoni Omegna (peraltro reduce dal ko di Firenze…), mercoledì 7 febbraio turno casalingo contro la Computer Gross Empoli e sabato 11 gita nel milanese, sponda Super Flavor. Senza dubbio si è trattato di un martedì fuori dall’ordinario. Confuso. E che alla resa dei conti si è risolto con un nulla di fatto. Coach Pardini è ancora il comandante della Libertas, nonostante un fardello di 19 cazzotti consecutivi. Lo ha deciso il CdA, respingendo - per il momento - le dimissioni che il coach stesso aveva comunicato alla squadra.
 

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