Gioco
Il Livorno al comando con +10
La sfida con la Lucchese si è confermata insidiosa, ma la squadra di Sottil sa anche soffrire
Il trappolone lo abbiamo evitato. Poteva andare meglio perché il secondo tempo è stato un assedio, ma fidatevi: questo di Lucca era un gran trappolone e c'era il serio rischio di caderci dentro. Vi immaginate se il Livorno avesse perso? Gli altri avrebbero iniziato a soffiare sui presunti problemi del Livorno e magari qualcuno ci credeva anche.
E' vero, abbiamo perso due punti sulle inseguitrici ma la verità è che in questo turno l'unica partita pericolosa era questa del Livorno a Lucca. Gli altri non potevano fallire. Noi abbiamo ancora un margine di vantaggio che ci consente di prendere questo pareggio con serenità. La verità è questa.
La sosta poteva lasciare qualche granello negli ingranaggi e in effetti il primo tempo non è stato granchè. Ma nel secondo tempo si è rivisto il Livorno dei giorni migliori, che ha pagato l'assenza di Maiorino (l'unico trequartista di questa squadra) e la mancanza di cinismo sotto porta. Perché tra cross, palle sporche, tiri da fuori, il gol del 2-1 sembrava sempre nell'aria ma alla fine non è arrivato.
Adesso bisogna capire come affrontare questo mese senza Maiorino. La società è intenzionata a prendere anche un attaccante (al posto di Ponce), a questo punto conviene prenderlo buono e che sappia fare anche il 10, una seconda punta insomma.
La partita? Il Livorno l'ha fatta sin dall'inizio. Con tanto giropalla, con manovre anche ariose, ma senza profondità. Ecco, quello che è mancato per buona parte del primo tempo è stato l'uomo di raccordo tra centrocampo e punte, il Maiorino per intenderci, quello che prende palla spalle alla porta, si gira e ti dà l'imbucata. In quella posizione c'era Montini che però l'ha presa davvero poche volte, anche perché lui di lavoro fa la prima punta. E così ci siamo trovati spesso con quattro giocatori offensivi spalle alla porta, quindi poco pericolosi.
A complicarci la vita ha contribuito l'errore di Gasbarro che, invece di rinviare o appoggiare al compagno, ha tenuto la palla un secondo di troppo mandando in porta Bortolussi. Sull'1-0 la reazione del Livorno è stata rabbiosa e in un amen abbiamo rivisto il Livorno che ci ha fatto innamorare da inizio stagione. Il rigore dubbio firmato da Vantaggiato ha ristabilito la parità e dato giustizia a un primo tempo che il Livorno non meritava di chiudere sotto.
Potevamo vincerla? Sì, perché nel secondo tempo si è giocato quasi solo a una metàcampo. Ma in area non è arrivata la zampata. E meno male che dall’altra parte ce la siamo cavata (con qualche rischio) nelle pochissime volte che la Lucchese si è fatta vedere dalle parti di Mazzoni.
E così, alla fine, lo spettacolo più bello lo hanno offerto i 1000 tifosi amaranto presenti al Porta Elisa. Loro hanno vinto 3-0.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
