Gioco
Pielle-Altopascio vale una fetta di playoff
di Francesco Parducci
Serie C Gold: oggi tocca al Don Bosco di scena a Montale, per la truppa di Russo c’è poco da perdere
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LIVORNO. Comincia oggi il Don Bosco sul difficile campo di Montale (ore 18,30). A guardare la classifica sembrerebbe una partita “proibita” per i rossoblù, ma a dare possibilità alla squadra di Russo c'è il fatto che i pistoiesi sono usciti molto male dalla pausa natalizia, perdendo entrambe le partite giocate dopo la sosta in modo nettissimo, 50 totali di scarto in due gare, anche se si trattava di vedersela con le prime della classe.
Può darsi, quindi, che Montale valga qualcosa meno della sua attuale classifica e quindi è una partita che Don Bosco può andarsi a giocare a viso aperto, senza timori reverenziali. Importante sarà la continuità nell'arco di tutto l'incontro: rimonte come quella di sabato scorso, in trasferta, sono assai più difficili. Partita, in ogni caso, con tutto da guadagnare e niente da perdere.
Posta in palio altissima per la Pielle domani al PalaMacchia (inizio ore 18). Arriva Altopascio degli ex Orsini e Cappa (il terzo ex, Vannini, sarà assente per infortunio) e una bella fetta di play-off passa da questa partita. Il perché è presto detto: i rosablù già precedono in classifica la Pielle di due punti, perdere vorrebbe dire vederli scappare quattro avanti e con un girone di ritorno “corto” come quello di questa stagione non sarebbe un gap facile da colmare. Vincere, invece, vorrebbe dire raggiungerli in graduatoria e con un bel 2-0 a favore nel doppio confronto, visto il largo successo di Toppo e compagni nella partita dell'andata.
Ospiti senza Vannini (uomo da doppia doppia fissa), si è detto, il che rende superiore la Pielle nei confronti in area, ma triglie senza la punta Buzzo e qua il discorso si inverte: nel reparto esterni con Orsini, Cappa, Siena, l'ultimo acquisto Lorenzi e la lucida regia di Fiorindi è Altopascio a avere parecchi punti in più nelle mani. Ci vorrà una grande difesa, dunque, altrimenti potrebbero essere guai grossi. Probabile, nella Pielle, qualche minuto di utilizzo per capitan Capobianchi, che non vede campo da oltre due mesi (ultima partita giocata il 18 novembre).
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Può darsi, quindi, che Montale valga qualcosa meno della sua attuale classifica e quindi è una partita che Don Bosco può andarsi a giocare a viso aperto, senza timori reverenziali. Importante sarà la continuità nell'arco di tutto l'incontro: rimonte come quella di sabato scorso, in trasferta, sono assai più difficili. Partita, in ogni caso, con tutto da guadagnare e niente da perdere.
Posta in palio altissima per la Pielle domani al PalaMacchia (inizio ore 18). Arriva Altopascio degli ex Orsini e Cappa (il terzo ex, Vannini, sarà assente per infortunio) e una bella fetta di play-off passa da questa partita. Il perché è presto detto: i rosablù già precedono in classifica la Pielle di due punti, perdere vorrebbe dire vederli scappare quattro avanti e con un girone di ritorno “corto” come quello di questa stagione non sarebbe un gap facile da colmare. Vincere, invece, vorrebbe dire raggiungerli in graduatoria e con un bel 2-0 a favore nel doppio confronto, visto il largo successo di Toppo e compagni nella partita dell'andata.
Ospiti senza Vannini (uomo da doppia doppia fissa), si è detto, il che rende superiore la Pielle nei confronti in area, ma triglie senza la punta Buzzo e qua il discorso si inverte: nel reparto esterni con Orsini, Cappa, Siena, l'ultimo acquisto Lorenzi e la lucida regia di Fiorindi è Altopascio a avere parecchi punti in più nelle mani. Ci vorrà una grande difesa, dunque, altrimenti potrebbero essere guai grossi. Probabile, nella Pielle, qualche minuto di utilizzo per capitan Capobianchi, che non vede campo da oltre due mesi (ultima partita giocata il 18 novembre).
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