Gioco
CADONO ARDENZA E CARLI
È un bel Portuale che scarica tutti
La truppa di Casapieri sale ancora, ok anche Antignano e Livorno 9
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LIVORNO. La prima di ritorno porta il sole in casa Portuale Guasticce, Antignano e Livorno 9, tutte autrici di vittorie preziose, mentre Ardenza e Carli alzano ancora bandiera bianca. Ecco uno sguardo alle cinque livornesi in corsa nel girone E di Seconda Categoria.
PORTUALE GUASTICCE. Cominciare l’anno con due vittorie in trasferta non è cosa da poco. Sebbene il pronostico, in entrambi i casi, dava i rossoblù per favoriti, è il campo che parla e lì la squadra di Fabio Casapieri non ha deluso le attese, piazzando 6 punti contro Carli Salviano prima e poi domenica a Pontedera in casa del Treggiaia. Chiavacci e Marconi, più un’autorete, sono artefici del 3-2 maturato contro il Treggiaia, che all’andata aveva bloccato i rossoblù sul pareggio. Da oggi si lavora per la prima uscita casalinga nel 2018: domenica al Bosco di Guasticce arriverà il Pappiana, che lotta per la salvezza.
ANTIGNANO. Quattro squilli al Latignano erano quello che ci voleva. Stavolta i bianconeri non hanno tradito le consegne: doppietta di Federico Dodoli e un gol a testa per Santini e Andrea Neri. Così il poker secco ai pisani è servito e mister Bettarini può godere dei 3 punti che permettono all’Antignano di salire a quota 28 e restare in scia alla Volterrana, che attualmente occupa l’ultimo posto disponibile in zona playoff. Avversario a cui i bianconeri faranno visita il 4 febbraio, ma prima bisogna vedersela con Ardenza (domenica 21) e Pomarance (l’ultima di gennaio). Prima ancora, domani alle 14.30, si va in campo per la Coppa Toscana: trasferta secca contro il Belvedere Forcoli.
ARDENZA PETRARCA. Un altro 2-0 sulle spalle, il secondo consecutivo dopo il ritorno dalle feste. L’Ardenza non segna dal 3 dicembre scorso (1-1 interno con il Tirrenia) e questo è il dato più preoccupante del momento attraversato dai rossoverdi. Nove gol presi e zero fatti nelle ultime quattro uscite. Così la squadra scivola di nuovo in zona playout e mister Castellani ha il suo bel da fare per riaccendere la vena offensiva di quello che resta il peggior attacco del campionato (solo undici gol fatti in sedici giornate).
C’è un derby alle viste, domenica in casa contro l’Antignano, per correggere il tiro e provare a seminare i primi punti dopo il giro di boa.
LIVORNO 9. Non è una vittoria scaccia crisi, ma il 2-1 rifilato al quotato Belvedere Forcoli sicuramente alza l’autostima dei rossoblù, oltre a fruttare 3 punti molto preziosi nella corsa alla salvezza. Che la squadra di mister Sottile sta provando a costruire soprattutto in casa, dove sono arrivati undici dei tredici punti finora raccolti. Ma adesso ci sono due trasferte molto insidiose in agenda (Tirrenia e Volterrana), e non sarà semplice dare continuità.
CARLI SALVIANO. Secondo poker interno di fila. Dopo il Portuale Guasticce, in via dei Pelaghi passa anche il Pomarance, senza difficoltà: 0-4 e tanti saluti al fanalino di coda del campionato. La media dei biancoamaranto, reduci da sei sconfitte, è da retrocessione diretta, ma con quattordici turni ancora da giocare è impossibile abdicare a una categoria che si è fortemente voluta. E bisogna trovare le risorse per difenderla. (d.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
PORTUALE GUASTICCE. Cominciare l’anno con due vittorie in trasferta non è cosa da poco. Sebbene il pronostico, in entrambi i casi, dava i rossoblù per favoriti, è il campo che parla e lì la squadra di Fabio Casapieri non ha deluso le attese, piazzando 6 punti contro Carli Salviano prima e poi domenica a Pontedera in casa del Treggiaia. Chiavacci e Marconi, più un’autorete, sono artefici del 3-2 maturato contro il Treggiaia, che all’andata aveva bloccato i rossoblù sul pareggio. Da oggi si lavora per la prima uscita casalinga nel 2018: domenica al Bosco di Guasticce arriverà il Pappiana, che lotta per la salvezza.
ANTIGNANO. Quattro squilli al Latignano erano quello che ci voleva. Stavolta i bianconeri non hanno tradito le consegne: doppietta di Federico Dodoli e un gol a testa per Santini e Andrea Neri. Così il poker secco ai pisani è servito e mister Bettarini può godere dei 3 punti che permettono all’Antignano di salire a quota 28 e restare in scia alla Volterrana, che attualmente occupa l’ultimo posto disponibile in zona playoff. Avversario a cui i bianconeri faranno visita il 4 febbraio, ma prima bisogna vedersela con Ardenza (domenica 21) e Pomarance (l’ultima di gennaio). Prima ancora, domani alle 14.30, si va in campo per la Coppa Toscana: trasferta secca contro il Belvedere Forcoli.
ARDENZA PETRARCA. Un altro 2-0 sulle spalle, il secondo consecutivo dopo il ritorno dalle feste. L’Ardenza non segna dal 3 dicembre scorso (1-1 interno con il Tirrenia) e questo è il dato più preoccupante del momento attraversato dai rossoverdi. Nove gol presi e zero fatti nelle ultime quattro uscite. Così la squadra scivola di nuovo in zona playout e mister Castellani ha il suo bel da fare per riaccendere la vena offensiva di quello che resta il peggior attacco del campionato (solo undici gol fatti in sedici giornate).
C’è un derby alle viste, domenica in casa contro l’Antignano, per correggere il tiro e provare a seminare i primi punti dopo il giro di boa.
LIVORNO 9. Non è una vittoria scaccia crisi, ma il 2-1 rifilato al quotato Belvedere Forcoli sicuramente alza l’autostima dei rossoblù, oltre a fruttare 3 punti molto preziosi nella corsa alla salvezza. Che la squadra di mister Sottile sta provando a costruire soprattutto in casa, dove sono arrivati undici dei tredici punti finora raccolti. Ma adesso ci sono due trasferte molto insidiose in agenda (Tirrenia e Volterrana), e non sarà semplice dare continuità.
CARLI SALVIANO. Secondo poker interno di fila. Dopo il Portuale Guasticce, in via dei Pelaghi passa anche il Pomarance, senza difficoltà: 0-4 e tanti saluti al fanalino di coda del campionato. La media dei biancoamaranto, reduci da sei sconfitte, è da retrocessione diretta, ma con quattordici turni ancora da giocare è impossibile abdicare a una categoria che si è fortemente voluta. E bisogna trovare le risorse per difenderla. (d.s.)
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