Toscana
Pls bloccata e agganciata Portuale, poker e sogni
di Dario Serpan
Promozione: la capolista raggiunta dalla Pecciolese, domenica lo scontro diretto In Seconda la squadra di Casapieri conquista il derby: Carli sempre più ultimo
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LIVORNO. Si è chiuso il girone d’andata nei campionati dilettantistici che vedono protagoniste le sette sorelle livornesi. Per ognuna, pertanto, è tempo di un primo bilancio della stagione.
PRO LIVORNO SORGENTI. Il 2018 dei biancoverdi non è cominciato come si sperava: due punti persi in casa contro il Fonteblanda e aggancio al vertice da parte della Pecciolese, corsara ad Albinia. E questa è la settimana che porta dritti allo scontro diretto, in programma domenica al Magnozzi, per la prima di ritorno in Promozione (girone C). All’andata vinse 1-0 la Pecciolese, che dunque ha gli scontri diretti a favore in questo momento. La Pls ha un motivo in più per cercare la vittoria e rimettere il muso davanti. Intanto, però, le due rivali girano la boa a braccetto, con 33 punti a testa e un cammino speculare: dieci vittorie, tre pareggi e due sconfitte. Dietro di loro c’è il Cecina, staccato di 6 lunghezze.
Lo 0-0 interno della Pls contro il fanalino di coda Fonteblanda ha lasciato un velo di amarezza, anche per l’episodio che, dopo appena 5 minuti, avrebbe potuto dare il vantaggio ai biancoverdi: un’azione da Var sulla punizione calciata da Leonardo Angiolini, che dopo aver scavalcato la barriera ha dato l’impressione di gonfiare la rete, ma non all’arbitro e al suo assistente che hanno lasciato correre tra le proteste di pubblico e giocatori. Alla fine, la Pls deve accontentarsi di un punticino e ora deve preparare al meglio la supersfida contro la Pecciolese, fondamentale per la corsa alla promozione.
ARMANDO PICCHI. L’esordio nel nuovo anno è invece spumeggiante per i biancomaranto, che sembrano rigenerati dalla sosta e lo dimostra lo 0-2 piazzato a Monterotondo Marittimo, con i gol di Nico Quilici e Davide Cutroneo. Blitz che riporta la squadra di mister Nicola Sena sulla linea di galleggiamento, complici anche i risultati favorevoli dagli altri campi. Il Picchi chiude il girone d’andata a 17 punti in dodicesima posizione, a cavallo della zona playout del campionato di Promozione. La strada resta in salita e questo colpo esterno non è che il primo atteso segnale di rinascita. Ora bisogna dare continuità e pensare che c’è ancora molto da fare per uscire dalle sabbie mobili della classifica. Il girone di ritorno dei biancoamaranto comincerà domenica con la trasferta di San Quirico, che all’andata ne prese quattro a Banditella ma oggi precede il Picchi di 4 punti.
PORTUALE GUASTICCE. Un poker nel derby per chiudere il girone d’andata in Seconda Categoria (girone E). La migliore delle livornesi in questo torneo si conferma il Portuale di Fabio Casapieri, che gira la boa con 30 punti al quarto posto solitario, in piena zona playoff. Rendimento costante e qualità per arrivare in fondo restando tra le big del torneo, consapevoli che La Torre, Saline e Pomarance hanno qualcosa in più. Ma i rossoblù non demordono e intanto si godono lo 0-4 piazzato in via dei Pelaghi ai danni del Carli Salviano, con le reti di Francesco Melighetti, Davide Rosellini, Matteo Galluzzi e Samuele Bacci. Domenica trasferta in casa della Treggiaia.
ANTIGNANO. Nel segno della discontinuità. Così si chiude il girone d’andata dei bianconeri, che a sorpresa cadono in casa contro la Bellani, contro cui non bastano le reti di Lorenzo Domenichini e Matteo Balleri. L’Antignano incassa la sesta sconfitta ed esce di nuovo dalla zona playoff, trovandosi adesso al sesto posto con 25 punti. Domenica altro impegno interno: arriverà il Latignano e i bianconeri saranno favoriti, ma solo sulla carta.
ARDENZA PETRARCA. Il passo falso di Volterra era da mettere nel conto. La cosa importante è che i rossoverdi restano fuori dalla zona playout, rispetto alla quale hanno un vantaggio di 2 lunghezze che andrà difeso con le unghie e con i denti nel girone di ritorno, per conquistare la salvezza diretta.
LIVORNO 9. Michael Lepri apre le danze e illude, ma poi il Pomarance esce alla distanza e si porta via i 3 punti dal Bruschi, lasciando i rossoblù fermi a 10 punti in penultima posizione. Per non retrocedere bisogna alzare i ritmi nel girone di ritorno.
CARLI SALVIANO. Stesso discorso vale, ancora di più, per i biancoamaranto, reduci dal ko nel derby col Portuale e ultimi a quota 5 senza vittorie. Di questo passo il destino è scontato, ma c’è tutto un girone di ritorno per cambiarlo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
PRO LIVORNO SORGENTI. Il 2018 dei biancoverdi non è cominciato come si sperava: due punti persi in casa contro il Fonteblanda e aggancio al vertice da parte della Pecciolese, corsara ad Albinia. E questa è la settimana che porta dritti allo scontro diretto, in programma domenica al Magnozzi, per la prima di ritorno in Promozione (girone C). All’andata vinse 1-0 la Pecciolese, che dunque ha gli scontri diretti a favore in questo momento. La Pls ha un motivo in più per cercare la vittoria e rimettere il muso davanti. Intanto, però, le due rivali girano la boa a braccetto, con 33 punti a testa e un cammino speculare: dieci vittorie, tre pareggi e due sconfitte. Dietro di loro c’è il Cecina, staccato di 6 lunghezze.
Lo 0-0 interno della Pls contro il fanalino di coda Fonteblanda ha lasciato un velo di amarezza, anche per l’episodio che, dopo appena 5 minuti, avrebbe potuto dare il vantaggio ai biancoverdi: un’azione da Var sulla punizione calciata da Leonardo Angiolini, che dopo aver scavalcato la barriera ha dato l’impressione di gonfiare la rete, ma non all’arbitro e al suo assistente che hanno lasciato correre tra le proteste di pubblico e giocatori. Alla fine, la Pls deve accontentarsi di un punticino e ora deve preparare al meglio la supersfida contro la Pecciolese, fondamentale per la corsa alla promozione.
ARMANDO PICCHI. L’esordio nel nuovo anno è invece spumeggiante per i biancomaranto, che sembrano rigenerati dalla sosta e lo dimostra lo 0-2 piazzato a Monterotondo Marittimo, con i gol di Nico Quilici e Davide Cutroneo. Blitz che riporta la squadra di mister Nicola Sena sulla linea di galleggiamento, complici anche i risultati favorevoli dagli altri campi. Il Picchi chiude il girone d’andata a 17 punti in dodicesima posizione, a cavallo della zona playout del campionato di Promozione. La strada resta in salita e questo colpo esterno non è che il primo atteso segnale di rinascita. Ora bisogna dare continuità e pensare che c’è ancora molto da fare per uscire dalle sabbie mobili della classifica. Il girone di ritorno dei biancoamaranto comincerà domenica con la trasferta di San Quirico, che all’andata ne prese quattro a Banditella ma oggi precede il Picchi di 4 punti.
PORTUALE GUASTICCE. Un poker nel derby per chiudere il girone d’andata in Seconda Categoria (girone E). La migliore delle livornesi in questo torneo si conferma il Portuale di Fabio Casapieri, che gira la boa con 30 punti al quarto posto solitario, in piena zona playoff. Rendimento costante e qualità per arrivare in fondo restando tra le big del torneo, consapevoli che La Torre, Saline e Pomarance hanno qualcosa in più. Ma i rossoblù non demordono e intanto si godono lo 0-4 piazzato in via dei Pelaghi ai danni del Carli Salviano, con le reti di Francesco Melighetti, Davide Rosellini, Matteo Galluzzi e Samuele Bacci. Domenica trasferta in casa della Treggiaia.
ANTIGNANO. Nel segno della discontinuità. Così si chiude il girone d’andata dei bianconeri, che a sorpresa cadono in casa contro la Bellani, contro cui non bastano le reti di Lorenzo Domenichini e Matteo Balleri. L’Antignano incassa la sesta sconfitta ed esce di nuovo dalla zona playoff, trovandosi adesso al sesto posto con 25 punti. Domenica altro impegno interno: arriverà il Latignano e i bianconeri saranno favoriti, ma solo sulla carta.
ARDENZA PETRARCA. Il passo falso di Volterra era da mettere nel conto. La cosa importante è che i rossoverdi restano fuori dalla zona playout, rispetto alla quale hanno un vantaggio di 2 lunghezze che andrà difeso con le unghie e con i denti nel girone di ritorno, per conquistare la salvezza diretta.
LIVORNO 9. Michael Lepri apre le danze e illude, ma poi il Pomarance esce alla distanza e si porta via i 3 punti dal Bruschi, lasciando i rossoblù fermi a 10 punti in penultima posizione. Per non retrocedere bisogna alzare i ritmi nel girone di ritorno.
CARLI SALVIANO. Stesso discorso vale, ancora di più, per i biancoamaranto, reduci dal ko nel derby col Portuale e ultimi a quota 5 senza vittorie. Di questo passo il destino è scontato, ma c’è tutto un girone di ritorno per cambiarlo.
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