Gioco
Serve un esterno sinistro, Lambrughi può tornare
La società vuole dare una alternativa a Sottil in quel ruolo, ma su “Labru” c’è anche l’Alessandria. La società ha detto no alla Ternana per Vantaggiato
LIVORNO. «Perfezionare e non rinforzare». Subito dopo Livorno-Prato nel consueto incontro post partita con la stampa Andrea Sottil, stuzzicato sul tema del mercato di gennaio fu chiarissimo. La dirigenza amaranto ha subito fatto proprio l’imperativo categorico dell’allenatore. Detto questo, è ovvio che il Livorno intende piazzare qualche colpo in entrata, non prima di aver liberato quei giocatori che fino ad ora hanno trovato meno spazio.
IDEA LAMBRUGHI. Il ds Mauro Facci ha una priorità: trovare un esterno mancino di difesa che possa costituire l’alternativa a Michele Franco. Il numero 3 del Livorno sta tirando la carretta dall’inizio del campionato e nei fatti non ha un sostituto. È proprio quello l’unico ruolo ad essere coperto da un giocatore solo. In quella zona di campo per la verità potrebbe giocare Gasbarro, ma l’utilizzo del ministro della difesa a sinistra sarebbe un espediente visto che Gas è un centrale puro. Non solo. Lo spostamento di Andrea rischierebbe di scompaginare tutto l’assetto difensivo. Meglio, molto meglio allora cercare un terzino sinistro a tutti gli effetti. Il nome nuovo – si fa per dire – è quello di Alessandro Lambrughi. L’ex amaranto la scorsa estate si è accasato a Miami, ma in Florida ha collezionato appena quattro presenze e un totale di 266 minuti. Poca roba. Così il ragazzo sta pensando di tornare in Italia. Su di lui è forte il pressing dell’Alessandria, ma è chiaro che dinanzi a un’offerta del Livorno “Lambro” non avrebbe dubbi e non solo per via della migliore classifica degli amaranto. Questa è una situazione da monitorare.
SVOLTA A SINISTRA. Il Livorno oltre a un mancino di difesa cerca anche uno sinistro di centrocampo e attacco. La società ha alzato la soglia di attenzione su Francesco Lisi, 28 anni in scadenza con la Juve Stabia la squadra con cui quest’anno ha collezionato 19 presenze con un gol segnato e tre assist. Sul giocatore c’è anche un forte interessamento del Pisa per cui si profila l’ipotesi di un derby come accaduto l’anno scorso per Ciccio Valiani che alla fine preferì l’amaranto.
GIÙ LE MANI DAL TORO. Quando una squadra viaggia a cento all’ora come il Livorno è normale che i suoi giocatori ingolosiscano gli agenti di mercato anche di categoria superiore. Nelle ultime ore ad esempio la Ternana ha fatto un’offerta sostanziosa a Vantaggiato il cui contratto scade il prossimo 30 giugno. Offerta prontamente rispedita al mittente. La società amaranto infatti non intende privarsi del suo attaccante più prolifico. A proposito di punte Murilo vanta numerosi estimatori in serie B ma anche in questo caso il Livorno nicchia perché – al netto di qualche comportamento non del tutto ortodosso – il ragazzo per età e talento, costituisce un patrimonio della società che è opportuno salvaguardare. Giornata interlocutoria, infine, per quanto riguarda la situazione di Alessandro Diamanti.
IN USCITA. C’è invece qualcuno che è dato per partente. Oltre a Zhikov, che dovrebbe tornare al Milan, uno dei giocatori meno utilizzati quest’anno è stato Alessandro Marchi. Il mediano comunque ha mercato. Piace alla Reggiana e anche al Renate. Si tratta di squadre di prima fascia del girone B per cui il centrocampista potrebbe anche essere invogliato ad aprire una vera e propria trattativa.
Sirene dalla serie B per Manuel Giandonato. Titolare per la prima parte del girone d’andata l’ex Lanciano è stato scavalcato nelle gerarchie amaranto da Bruno. Sul 4 del Livorno hanno fatto un pensierino le pericolanti Pro Vercelli e Ternana.
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