Sicurezza
Torna Mazzoni, ma dietro è emergenza
Scelte obbligate in difesa: con Pirrello squalificato e Gonnelli ko tocca a Borghese
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LIVORNO. Strano il destino del Livorno nell’ultimo impegno dell’anno solare. Il 2016 fu salutato affrontando (e infliggendole la prima sconfitta stagionale) l’Alessandria che all’epoca era prima in classifica. Domani – curioso anche il fatto che si giochi sempre il 30 dicembre – gli amaranto se la vedranno con l’ultima della classe. Questo non significa che l’impegno con il Prato debba essere sottovalutato dagli amaranto. Anzi, è l’esatto contrario. Questo turno va sfruttato al massimo anche perché le due più vicine inseguitrici, Siena e Pisa, si affrontano nello scontro diretto e c’è quindi l’occasione di allungare ancora per passare una sosta con i fiocchi: in ogni caso resta eccezionale il cammino del Livorno fino a questo momento, primo con un vantaggio importante e convincente sotto ogni aspetto.
Nel frattempo, ieri pomeriggio, la squadra amaranto è tornata ad allenarsi. Andrea Sottil ha somministrato ai ragazzi la solita, robusta dose di schemi e tattica in vista della sfida col Prato (domani alle 18,30 al Picchi). Sono stati sperimentati una volta in più i movimenti del 4-2-3-1 con Luca Mazzoni in porta, pronto a rientrare dopo le quattro giornate di squalifica post-derby, e Martino Borghese al centro della difesa (con Andrea Gasbarro) in luogo di Roberto Pirrello (squalificato) e Lorenzo Gonnelli (infortunato). Per il resto, contro i lanieri di Pasquale Catalano, dovremo rivedere il Livorno che ha espugnato il campo del Gavorrano, a partire dal ritrovato Pasquale Maiorino (per lui due doppiette di fila).
Da Prato sono attesi pochi tifosi, nell’ordine di una cinquantina di unità. A dirigere il match sarà Alberto Santoro di Messina, con Vincenzo Madonia e Matteo Guddo come assistenti.
Il Livorno, comunque, torna ad allenarsi questa mattina prima della rifinitura prevista per domani. Ultime ore per preparare una sfida chiave per gli amaranto, alla luce soprattutto dello scontro diretto tra Siena e Pisa.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Nel frattempo, ieri pomeriggio, la squadra amaranto è tornata ad allenarsi. Andrea Sottil ha somministrato ai ragazzi la solita, robusta dose di schemi e tattica in vista della sfida col Prato (domani alle 18,30 al Picchi). Sono stati sperimentati una volta in più i movimenti del 4-2-3-1 con Luca Mazzoni in porta, pronto a rientrare dopo le quattro giornate di squalifica post-derby, e Martino Borghese al centro della difesa (con Andrea Gasbarro) in luogo di Roberto Pirrello (squalificato) e Lorenzo Gonnelli (infortunato). Per il resto, contro i lanieri di Pasquale Catalano, dovremo rivedere il Livorno che ha espugnato il campo del Gavorrano, a partire dal ritrovato Pasquale Maiorino (per lui due doppiette di fila).
Da Prato sono attesi pochi tifosi, nell’ordine di una cinquantina di unità. A dirigere il match sarà Alberto Santoro di Messina, con Vincenzo Madonia e Matteo Guddo come assistenti.
Il Livorno, comunque, torna ad allenarsi questa mattina prima della rifinitura prevista per domani. Ultime ore per preparare una sfida chiave per gli amaranto, alla luce soprattutto dello scontro diretto tra Siena e Pisa.
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