Gioco
Partito l’assalto a Diamanti: incontro a Genova con Spinelli
Livorno, si lavora per il grande colpo di mercato: la decisione entro una settimana
LIVORNO. C'è un altro colpo che il Livorno sta per sparare. Un colpo fragoroso, di quelli che fanno rumore anche a livello nazionale. C'è una trattativa già ben avviata per riportare in maglia amaranto Alessandro Diamanti. E stavolta non parliamo di aria fritta, perché c'è stato nello scorse ore un incontro a Genova al quale erano presenti il giocatore, Aldo Spinelli, Roberto Spinelli e Nicola Pecini.
Non è una trattativa semplicissima perché ci sono alcuni ostacoli che vanno oltre il calcio, ma vogliamo essere ottimisti. Diamanti in questo momento ha un'offerta ricca (1 milione di euro per una stagione) e anche una mezza parola con Chicago, e un contratto già pronto a Spezia (biennale da 300 mila euro) dove gli fanno la corte da agosto: se fosse solo per una questione di soldi è chiaro che le chance di vederlo in amaranto sarebbero minime. Diamanti non è Protti e non è Lucarelli, cosi sgombriamo subito il campo da paragoni scomodi e senza senso, Diamanti è un professionista che però è sempre rimasto molto attaccato a Livorno. Se non fosse così, adesso non saremmo a parlare di una trattativa visto che la società di Spinelli può offrire cifre più basse rispetto ad altri.
Ma c'è un particolare che ci rende ottimisti. Il Livorno vuole Diamanti per due ragioni: 1) perché sa bene che prenderlo aumenta (non poco) le possibilità di stare lassù fino al traguardo. 2) perché sa che Alino sarebbe un cardine della squadra anche per la prossima stagione in una eventuale serie B. E Diamanti non ha detto "no grazie" come magari poteva sembrare logico.
Qualcuno potrà dire: non si rischia che Diamanti possa rompere gli equilibri e affolli troppo un reparto offensivo già di qualità e numeroso? Dubbio lecito. Ma un po' Diamanti lo conosciamo, di certo entrerebbe in punta di piedi e con la fame di un leone, perché questo è nel suo dna. Quanto a reparto di attacco, state sicuri che Sottil lo accoglierebbe a braccia aperte: il campionato è lungo e con 5 cambi lo spazio c'è per tutti, senza dimenticare che va pure gestito il caso-Murilo. Il Livorno non ha bisogno di rivoluzioni, una ciliegina è quello che serve. Stop.
A livello formale, Diamanti essendo svincolato non può firmare contratti tra il 15 dicembre e il 1 gennaio per un cavillo burocratico. La nostra sensazione è che la situazione si sbloccherà (in un senso o nell'altro) entro una settimana, dunque entro il 31. Nel frattempo facciamo il tifo per la buona volontà di entrambe le parti. Se poi non se ne farà di niente, amici come prima.
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