Il Tirreno

Livorno

Pielle, l’ultimo treno parte da Pontedera

di Francesco Parducci
Pielle, l’ultimo treno parte da Pontedera

Serie C. Alla squadra di Da Prato serve un colpo, in Silver invece Us Livorno e Meloria favorite

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LIVORNO. In campo oggi per l'ultima partita dell'anno le altre tre livornesi di serie C, dopo l'anticipo del Don Bosco.

SERIE C GOLD. La Pielle cerca di regalarsi un Natale sereno, sotto forma di punti a Pontedera, diciamo anzi che ne ha bisogno assoluto per sperare di girare l'andata almeno a 10 punti (ma ci sarà da vedersela anche con Empoli, la vera sorpresa, fino a questo punto, del campionato) e poi tentare l'aggancio alla zona play-off nel ritorno. Al momento però, sorprendentemente, Pontedera-Pielle è uno scontro diretto: penultimi i padroni di casa con 2 punti all'attivo, appena una vittoria in più per la squadra di Da Prato, ancora avvelenata per come si è conclusa la partita contro la vicecapolista Valdisieve domenica scorsa.

Probabilmente questo è l'ultimo treno che passa per andare verso la direzione che l'impegno delle dirigenza faceva sperare in estate. Attenzione però a non sottovalutare Pontedera: ha l'acqua alla gola, una settimana fa ha sfiorato la vittoria a Empoli, sa partire forte e il suo quintetto, con il livornese Tellini, Meucci, Doveri e i fratelli Lazzeri è tutt'altro che da buttare.

In campo stasera alla Zoli di Pontedera, inizio 18,30.

SERIE C SILVER. US Us Livorno e Invictus Meloria in cerca di riscatto dopo le pesanti sconfitte dell'ultimo turno. Comincia la vecchia Unione (PalaCosmelli, inizio ore 18,15) ospitando l'Oti Galli Valdarno, in classifica appena due punti sotto gli amaranto, nel gruppo che sgomita, ad oggi, per l'ultimo posto disponibile per i play-off. Squadra per niente da sottovalutare, ma l'Us che ha respinto Prato non dovrebbe avere grossi problemi a fare altrettanto con il Galli. Chiaro però che la faccia (e sopratutto la difesa) dovranno essere diametralmente opposte a quelle viste domenica scorsa a Pescia.

Stesso discorso vale per il Meloria. La squadra di Walter Angiolini, di scena a Fucecchio (inizio ore 21,15) non ha niente di meno di quella allenata dal labronico Marco Aprea né sotto il profilo del talento né sotto quello dell'esperienza, almeno riferendoci al quintetto base. Sarà, sopratutto, una questione di atteggiamento, di approccio alla partita, di testa. La squadra vista una settimana fa a Siena è stata troppo brutta per essere vera, probabilmente vittima di uno di quei passaggi a vuoto mentali che nell'arco di una stagione ci stanno sempre.

È però uno scontro diretto (entrambe a 10 punti le due squadre e quindi una partita da giocare al massimo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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