Il Tirreno

Livorno

Dai ragazzi, regalateci un Natale da urlo

di Fabrizio Pucci
Dai ragazzi, regalateci un Natale da urlo

A Grosseto si va all’assalto del Gavorrano: Murilo non convocato, tornano titolari Pirrello in difesa e Vantaggiato davanti

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LIVORNO. C'è il Natale in arrivo, ci sono gli ultimi acquisti da fare, c'è il gioioso clima che coinvolge tutti in questo periodo dell'anno. Oggi però, per noi è un sabato di campionato come centinaia di altri. In questa Antivigilia deve esserci una cosa sola: il Livorno. Anzi. Due cose. Il Livorno e i tre punti.

Uscito dal giro di boa del girone d'andata con un considerevole vantaggio sulle inseguitrici, alle due e mezzo di questo pomeriggio a Grosseto inizia il lunghissimo serrate finale degli amaranto. Una volata da affrontare senza rifiatare, senza volgersi indietro e con lo sguardo fisso sulla fettuccia d'arrivo. I dieci punti - sette potenziali – sul Siena sono un tesoro da difendere e da aumentare a cominciare da questa partita che – è bene sottolinearlo subito – non sarà per nulla facile.

OCCHIO AI MINERARI. D'altronde mettetevi per un solo istante nei panni del Gavorrano. Quella di oggi per loro è una partita storica che può regalarli un Natale indimenticabile. E state certi che – sotto sotto - il colpaccio lo sognano anche grazie alle nuove certezze trasmesse dal tecnico Favarin. Ottimo allenatore, quello dei Minerari. La sua bacchetta magica ha prodotto 13 punti in 11 partite. Non un cammino da primato in classifica, ma in linea con l'obiettivo salvezza della società. Il Gavorrano, insomma, adesso è una squadra vera guidata dal playmaker Leandro Vitiello - uno che con il Livorno ha un conto aperto visto che giocava nel Grosseto eliminato dagli amaranto in semifinale playoff di serie B nel 2009 – e dagli ex Remedi (taglialegna di centrocampo) e Filippo Moscati, piedi buoni prestati alla lotta per non retrocedere.

LA MIMETICA. È ovvio che il Livorno non deve aver paura. Anzi. La tremarella devono averla gli altri. L'importante è che la squadra riesca a spalmare per tutta la partita determinazione e concentrazione perché – lo abbiamo appurato anche lunedì sera – al minimo calo di tensione, in caso di sbavatura, gli avversari ti puniscono. Evento che oggi non si deve verificare.

IL TORO. Rispetto a lunedì Sottil non avrà lo squalificato Borghese (dentro Pirrello) e ritrova Vantaggiato che prenderà il posto di Montini. Per il resto nessuna novità di formazione.

I tre punti oggi non solo renderebbero più dolce il panettone, ma possono mandare in archivio il caso Murilo e annessi malumori. Senza contare che potremmo andare a dormire infischiandocene del risultato di Siena e Pisa.

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