Gioco
Murilo nel mirino: multato e il Livorno pensa all’addio
di Fabrizio Pucci
Sanzione al brasiliano che potrebbe essere ceduto nel mercato di gennaio La società sta valutando di non convocarlo sabato contro il Gavorrano
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LIVORNO. Fa meno male, oggi, l’occasione sprecata con il Piacenza, il secondo pareggio interno alimentato dalle polemiche intorno al rigore di Murilo. Tutto grazie a Dell’Agnello e al suo compagno di squadra Baschirotto, che con i loro gol hanno steso il Siena nel recupero di ieri a Cuneo: 2-0 e bianconeri ancora a -10. Ma il caso-Murilo continua a essere al centro del mondo amaranto.
RISERBO E DISCREZIONE. Il comportamento del brasiliano, che si è arrogato il diritto di calciare il rigore del possibile 3-2 e subito dopo la fine della partita ha risposto a un tifoso che lo contestava, è inevitabilmente finito sotto la lente d’ingrandimento della società. Tuttavia ieri nessun dirigente è tornato sull’argomento e non solo perché il Siena è rimasto impantanato nelle Langhe. Molto più semplicemente tra i dirigenti amaranto c’è la volontà di non dare un’eco troppo vasta a un caso che va risolto nell’inviolabile confessionale dello spogliatoio. Tra l’altro siamo all’antivigilia della delicata trasferta di Grosseto per cui le energie del gruppo sono tutte canalizzate sulla sfida al Gavorrano.
I RISCHI DI MURILO. Detto questo la vicenda-Murilo merita un approfondimento perché è chiaro come il sole che la società prenderà provvedimenti nei confronti del numero 11. Il primo si tradurrà nella classica multa che viene comminata a chi infrange anche un solo comma del regolamento interno del gruppo. La sua sanzione pecuniaria sarà salata anche perché lunedì sera Murilo non ha esattamente violato le disposizioni transitorie e finali della legge dello spogliatoio, ma l’articolo uno della Carta Costituzionale amaranto, il primo e più importante perché prescrive a tutti l’obbligo di ragionare con la logica del gruppo e non del singolo, di privilegiare gli interessi del collettivo a quelli personali. Si tratta del famoso teorema del noi anteposto all’io, illustrato da Protti il giorno della sua presentazione nel 2016 e anche da Sottil nel luglio scorso, appena atterrato sul pianeta amaranto.
VIA A GENNAIO? Insomma, Murilo ha commesso un errore molto grave e la sua posizione in seno al gruppo non sembra essere più così salda. Nessuno lo ha scaricato, certo, ma a molti – allenatore, compagni di squadra e dirigenti - quanto è accaduto lunedì non è andato giù. Tutto questo, per sventura del giocatore, si è verificato alla vigilia della sessione invernale del mercato. Proprio in questi giorni la società sta approntando le strategie attraverso cui cercherà di rinforzare ulteriormente la squadra e non è escluso che il giocatore finisca in quella che una volta veniva definita “lista di trasferimento”. È altresì ovvio che il Livorno, prima di privarsi del ragazzo, dovrà individuare una valida alternativa. E questo – eventualmente – sarà compito del dg Pecini e del ds Facci che tanto bene hanno lavorato la scorsa estate.
PRIMA RISPOSTA. Fin qui il futuro anteriore. Ma che cosa succederà domani? Sarà interessante leggere l’elenco dei giocatori convocati per la trasferta di Grosseto. Se nella lista ci sarà anche il nome dell’attaccante brasiliano, significa che il tempo ha ricomposto le dinamiche dello spogliatoio. Al contrario una sua eventuale esclusione dalla squadra che affronterà il Gavorrano può aprire la porta a qualsiasi scenario. Anche a quello dell’addio. E allora la Murilata dell’altra sera acquisirebbe un peso specifico diverso. Molto diverso.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
RISERBO E DISCREZIONE. Il comportamento del brasiliano, che si è arrogato il diritto di calciare il rigore del possibile 3-2 e subito dopo la fine della partita ha risposto a un tifoso che lo contestava, è inevitabilmente finito sotto la lente d’ingrandimento della società. Tuttavia ieri nessun dirigente è tornato sull’argomento e non solo perché il Siena è rimasto impantanato nelle Langhe. Molto più semplicemente tra i dirigenti amaranto c’è la volontà di non dare un’eco troppo vasta a un caso che va risolto nell’inviolabile confessionale dello spogliatoio. Tra l’altro siamo all’antivigilia della delicata trasferta di Grosseto per cui le energie del gruppo sono tutte canalizzate sulla sfida al Gavorrano.
I RISCHI DI MURILO. Detto questo la vicenda-Murilo merita un approfondimento perché è chiaro come il sole che la società prenderà provvedimenti nei confronti del numero 11. Il primo si tradurrà nella classica multa che viene comminata a chi infrange anche un solo comma del regolamento interno del gruppo. La sua sanzione pecuniaria sarà salata anche perché lunedì sera Murilo non ha esattamente violato le disposizioni transitorie e finali della legge dello spogliatoio, ma l’articolo uno della Carta Costituzionale amaranto, il primo e più importante perché prescrive a tutti l’obbligo di ragionare con la logica del gruppo e non del singolo, di privilegiare gli interessi del collettivo a quelli personali. Si tratta del famoso teorema del noi anteposto all’io, illustrato da Protti il giorno della sua presentazione nel 2016 e anche da Sottil nel luglio scorso, appena atterrato sul pianeta amaranto.
VIA A GENNAIO? Insomma, Murilo ha commesso un errore molto grave e la sua posizione in seno al gruppo non sembra essere più così salda. Nessuno lo ha scaricato, certo, ma a molti – allenatore, compagni di squadra e dirigenti - quanto è accaduto lunedì non è andato giù. Tutto questo, per sventura del giocatore, si è verificato alla vigilia della sessione invernale del mercato. Proprio in questi giorni la società sta approntando le strategie attraverso cui cercherà di rinforzare ulteriormente la squadra e non è escluso che il giocatore finisca in quella che una volta veniva definita “lista di trasferimento”. È altresì ovvio che il Livorno, prima di privarsi del ragazzo, dovrà individuare una valida alternativa. E questo – eventualmente – sarà compito del dg Pecini e del ds Facci che tanto bene hanno lavorato la scorsa estate.
PRIMA RISPOSTA. Fin qui il futuro anteriore. Ma che cosa succederà domani? Sarà interessante leggere l’elenco dei giocatori convocati per la trasferta di Grosseto. Se nella lista ci sarà anche il nome dell’attaccante brasiliano, significa che il tempo ha ricomposto le dinamiche dello spogliatoio. Al contrario una sua eventuale esclusione dalla squadra che affronterà il Gavorrano può aprire la porta a qualsiasi scenario. Anche a quello dell’addio. E allora la Murilata dell’altra sera acquisirebbe un peso specifico diverso. Molto diverso.
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