Gioco
Il Natale magico della Pls Crisi Picchi: «Rialziamoci»
di Dario Serpan
Promozione: la capolista sogna, gli amaranto sono in zona playout e rischiano In Seconda l’Antignano vola con Domenichini-Salvetti e l’Ardenza affossa il Carli
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LIVORNO. Tempo di primi bilanci all’ingresso in una sosta che interrompe i campionati dilettantistici di calcio per le festività natalizie. Il 2017 si ferma qui e ognuna fa i conti con quanto ha finora raccolto.
PRO LIVORNO SORGENTI. Il finale di anno poteva essere ancora più dolce, ma è comunque un lusso vedere la Pls lassù a chiudere il 2017 in testa al girone C di Promozione. Da sola, con 32 punti, frutto di dieci vittorie e due pareggi, a cui si aggiungono due sole sconfitte. Il miglior attacco del torneo (32 reti segnate in 14 giornate) ha colpito anche a Firenze, ma la doppietta di Giacomo Rossi non è bastata per battere l’Audace Galluzzo, capace di rimontare per due volte e costringere i biancoverdi ad accontentarsi di un punto. Cosa che allunga a cinque turni la serie utile, ma da dietro la Pecciolese (impostasi sul Forcoli) si è portata a -2 dalla capolista, aumentando una pressione che andrà gestita e respinta aumentando le dosi di maturità e autorevolezza che servono alla squadra di mister Niccolai per dimostrarsi davvero in grado di vincere il campionato. Dove non ci sono squadre capaci di ammazzare il torneo, perciò sarà una lotta aperta fino alle battute finali. Intanto, a -1 dal giro di boa, la Pls guarda tutti dall’alto e si gode un Natale coi fiocchi.
ARMANDO PICCHI. Due derby persi di fila fanno ombra sul modo in cui i biancoamaranto salutano il 2017, da quartultimi in Promozione, con una pausa di venti giorni da sfruttare prima del ritorno all’opera, fissato per il 7 gennaio 2018, allorché il Picchi farà visita al Monterotondo. Una sosta da sfruttare per correggere quello che non va, sul piano tecnico e mentale. Il Picchi che domenica ha perso 4-1 in casa contro il Cecina non era lo stesso visto nel precedente derby con la Pls, per intensità, mentalità e qualità di gioco. Si è vista, purtroppo, una squadra dal volto più sterile e demoralizzata, caduta in preda a errori evitabili. E allora il ds Sauro Brondi esce allo scoperto: «Il momento è difficile – afferma –, eravamo partiti con propositi diversi e ora la situazione è completamente contraria alle attese. I nostri giocatori erano abituati a giocare per il vertice, ora l’obiettivo primario diventa uscire dalla zona playout. Per farlo serve una striscia positiva di risultati che può arrivare solo con un cambio di atteggiamento da parte di squadra e allenatore. Parlo di cuore, applicazione, sacrificio, sofferenza e attaccamento alla maglia. Se qualcuno non dimostra queste capacità, l’allenatore dovrà prendere decisioni anche impopolari. Sena non è in discussione e gode della massima fiducia della società. Sul mercato non siamo intervenuti, andiamo avanti con i nostri giocatori e tutti devono uscire insieme da questa situazione. Durante la sosta lavoreremo con intensità per trovare la spinta che ci serve per costruire la nostra salvezza».
ANTIGNANO. Riscossa bianconera. Il derby, l’ultimo del 2017, porta bene e spazza via il digiuno di vittorie che durava da cinque turni. Con il blitz al Bosco di Guasticce (1-2 al Portuale con le reti di Domenichini e Salvetti), la squadra di mister Bettarini batte a sorpresa la quarta della classe in Seconda categoria (girone E) e vola in zona playoff grazie alla vittoria nel recupero di ieri (2-0 al Belvedere Forcoli con i soliti Domenichini e Salvetti).
PORTUALE GUASTICCE. Un passo falso inaspettato, che alla luce dei risultati del quattordicesimo turno, aumenta il ritardo dalle prime tre posizioni. I rossoblù cedono all’Antignano nel derby interno e si bloccano a 27 punti, sempre al quarto posto. Nonostante il passo falso, il bilancio è più che positivo.
ARDENZA PETRARCA. Tre punti per uscire dalla zona playout sono il regalo di Natale che i rossoverdi cercavano ed è arrivato con il gol di Castellano, che ha permesso di vincere il derby con il Carli Salviano. Salto al decimo posto: l’Ardenza chiude l’anno a 15 punti, in linea con l’obiettivo salvezza.
LIVORNO 9. Tre gol presi dalla capolista La Torre nell’ultimo weekend, ma ieri sera è arrivato il riscatto nel recupero con il Latignano: 3-1 al Bruschi e tre punti fondamentali in chiave salvezza.
CARLI SALVIANO. In difficoltà i biancoamaranto, che chiudono il 2017 ultimi e con la casella delle vittorie vuota in questa prima parte di stagione. L’urgenza è quella di trovare le risorse per dare un senso diverso a questa avventura in Seconda.
PRO LIVORNO SORGENTI. Il finale di anno poteva essere ancora più dolce, ma è comunque un lusso vedere la Pls lassù a chiudere il 2017 in testa al girone C di Promozione. Da sola, con 32 punti, frutto di dieci vittorie e due pareggi, a cui si aggiungono due sole sconfitte. Il miglior attacco del torneo (32 reti segnate in 14 giornate) ha colpito anche a Firenze, ma la doppietta di Giacomo Rossi non è bastata per battere l’Audace Galluzzo, capace di rimontare per due volte e costringere i biancoverdi ad accontentarsi di un punto. Cosa che allunga a cinque turni la serie utile, ma da dietro la Pecciolese (impostasi sul Forcoli) si è portata a -2 dalla capolista, aumentando una pressione che andrà gestita e respinta aumentando le dosi di maturità e autorevolezza che servono alla squadra di mister Niccolai per dimostrarsi davvero in grado di vincere il campionato. Dove non ci sono squadre capaci di ammazzare il torneo, perciò sarà una lotta aperta fino alle battute finali. Intanto, a -1 dal giro di boa, la Pls guarda tutti dall’alto e si gode un Natale coi fiocchi.
ARMANDO PICCHI. Due derby persi di fila fanno ombra sul modo in cui i biancoamaranto salutano il 2017, da quartultimi in Promozione, con una pausa di venti giorni da sfruttare prima del ritorno all’opera, fissato per il 7 gennaio 2018, allorché il Picchi farà visita al Monterotondo. Una sosta da sfruttare per correggere quello che non va, sul piano tecnico e mentale. Il Picchi che domenica ha perso 4-1 in casa contro il Cecina non era lo stesso visto nel precedente derby con la Pls, per intensità, mentalità e qualità di gioco. Si è vista, purtroppo, una squadra dal volto più sterile e demoralizzata, caduta in preda a errori evitabili. E allora il ds Sauro Brondi esce allo scoperto: «Il momento è difficile – afferma –, eravamo partiti con propositi diversi e ora la situazione è completamente contraria alle attese. I nostri giocatori erano abituati a giocare per il vertice, ora l’obiettivo primario diventa uscire dalla zona playout. Per farlo serve una striscia positiva di risultati che può arrivare solo con un cambio di atteggiamento da parte di squadra e allenatore. Parlo di cuore, applicazione, sacrificio, sofferenza e attaccamento alla maglia. Se qualcuno non dimostra queste capacità, l’allenatore dovrà prendere decisioni anche impopolari. Sena non è in discussione e gode della massima fiducia della società. Sul mercato non siamo intervenuti, andiamo avanti con i nostri giocatori e tutti devono uscire insieme da questa situazione. Durante la sosta lavoreremo con intensità per trovare la spinta che ci serve per costruire la nostra salvezza».
ANTIGNANO. Riscossa bianconera. Il derby, l’ultimo del 2017, porta bene e spazza via il digiuno di vittorie che durava da cinque turni. Con il blitz al Bosco di Guasticce (1-2 al Portuale con le reti di Domenichini e Salvetti), la squadra di mister Bettarini batte a sorpresa la quarta della classe in Seconda categoria (girone E) e vola in zona playoff grazie alla vittoria nel recupero di ieri (2-0 al Belvedere Forcoli con i soliti Domenichini e Salvetti).
PORTUALE GUASTICCE. Un passo falso inaspettato, che alla luce dei risultati del quattordicesimo turno, aumenta il ritardo dalle prime tre posizioni. I rossoblù cedono all’Antignano nel derby interno e si bloccano a 27 punti, sempre al quarto posto. Nonostante il passo falso, il bilancio è più che positivo.
ARDENZA PETRARCA. Tre punti per uscire dalla zona playout sono il regalo di Natale che i rossoverdi cercavano ed è arrivato con il gol di Castellano, che ha permesso di vincere il derby con il Carli Salviano. Salto al decimo posto: l’Ardenza chiude l’anno a 15 punti, in linea con l’obiettivo salvezza.
LIVORNO 9. Tre gol presi dalla capolista La Torre nell’ultimo weekend, ma ieri sera è arrivato il riscatto nel recupero con il Latignano: 3-1 al Bruschi e tre punti fondamentali in chiave salvezza.
CARLI SALVIANO. In difficoltà i biancoamaranto, che chiudono il 2017 ultimi e con la casella delle vittorie vuota in questa prima parte di stagione. L’urgenza è quella di trovare le risorse per dare un senso diverso a questa avventura in Seconda.
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