Gioco
E nasce l’associazione dei tifosi gialloblù «Lavoriamo al futuro»
LIVORNO. La Libertas – quella della seconda metà degli anni’80 – è stata una fede. Un sentimento così forte da risuonare ancora oggi nel cuore di tantissime persone e che probabilmente è destinato a...
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LIVORNO. La Libertas – quella della seconda metà degli anni’80 – è stata una fede. Un sentimento così forte da risuonare ancora oggi nel cuore di tantissime persone e che probabilmente è destinato a far rumore anche in futuro. Passione che ha convinto oltre 100 persone a versare una quota minima d’iscrizione alla neonata Associazione Tifosi della Libertas 1947, regolarmente correlata di statuto e registrata presso l’Agenzia delle Entrate.
Un progetto – in costante sviluppo presentato in occasione di una cena “revival” consumata al ristorante “Il Tritone”: 70 persone sedute al tavolo, qualche capello bianco in più ma lo stesso entusiasmo di sempre. I fondatori dell’associazione (11 per la precisione, Gianluca Mannucchi, Cristiano Spadoni, Giuseppe Arrabito, Silvia Marchesiello, Francesco Agostinelli, Alessandro Cirinei, Richard Prima, Andrea Vettore, Andrea Luti, Federica Tani e Massimo Nenciati) sono gli stessi che lo scorso giugno proposero di mettere in piedi un azionariato popolare, a sostegno dell’attuale Liburnia, senza però trovare intesa con la proprietà. E allora cosa è successo? Che il desiderio di ricompattarsi ha preso il sopravvento sfociando in un disegno concreto. Durante la cena – oltre alle consuete battute e narrazioni dei bei tempi che furono – si è cercato di studiare un futuro a breve termine valutando eventuali disponibilità, tempo libero e idee di ognuno dei partecipanti, ivi compresi grandi ex del calibro di Andrea Forti, Alessandro Fantozzi, Massimo Rossi, Walter De Raffaele (intervenuto con un video messaggio) e Flavio Carera. Insomma, il cuore libertassino batte tutt’oggi e continuerà a farlo anche domani. Più che mai. Con entusiasmo e un progetto serio e articolato. Per curiosi e interessati è possibile richiedere l’accesso al gruppo chiuso su Facebook: Associazione Tifosi Libertas 1947.
Un progetto – in costante sviluppo presentato in occasione di una cena “revival” consumata al ristorante “Il Tritone”: 70 persone sedute al tavolo, qualche capello bianco in più ma lo stesso entusiasmo di sempre. I fondatori dell’associazione (11 per la precisione, Gianluca Mannucchi, Cristiano Spadoni, Giuseppe Arrabito, Silvia Marchesiello, Francesco Agostinelli, Alessandro Cirinei, Richard Prima, Andrea Vettore, Andrea Luti, Federica Tani e Massimo Nenciati) sono gli stessi che lo scorso giugno proposero di mettere in piedi un azionariato popolare, a sostegno dell’attuale Liburnia, senza però trovare intesa con la proprietà. E allora cosa è successo? Che il desiderio di ricompattarsi ha preso il sopravvento sfociando in un disegno concreto. Durante la cena – oltre alle consuete battute e narrazioni dei bei tempi che furono – si è cercato di studiare un futuro a breve termine valutando eventuali disponibilità, tempo libero e idee di ognuno dei partecipanti, ivi compresi grandi ex del calibro di Andrea Forti, Alessandro Fantozzi, Massimo Rossi, Walter De Raffaele (intervenuto con un video messaggio) e Flavio Carera. Insomma, il cuore libertassino batte tutt’oggi e continuerà a farlo anche domani. Più che mai. Con entusiasmo e un progetto serio e articolato. Per curiosi e interessati è possibile richiedere l’accesso al gruppo chiuso su Facebook: Associazione Tifosi Libertas 1947.
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