Gioco
Il solito Moscardelli rovina la festa in pieno recupero
di Fabrizio Palagi
L’infortunio di Agyei costringe Baldini a rimescolare le carte Carrarese avanti con Tavano su rigore, peccato per il pari
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AREZZO. Ancora una volta, la beffa arriva nei minuti di recupero. Il match che stava per concretizzarsi in un blitz d'oro, si è trasformato in una sorta di boccone più agro che dolce che ridimensiona un po' i sogni della Carrarese, o impedendole di risalire in più rilevanti posizioni di classifica. Quando il pallone calciato con tocco liftato da Moscardelli (37 anni) si è incuneato tra palo e Lagomarsini, centrando un varco millimetrico, correva il minuto 92, secondo dei cinque decretati dall'arbitro, a margine di una partita piacevole e tecnicamente giocata a viso aperto da entrambe le contendenti, ma caratterizzata da momenti di eccessivo agonismo che hanno coinvolto anche le rispettive panchine, causando le espulsioni dei due tecnici. Tanta foga, ma anche un pizzico di confusione su ambedue i fronti, al punto che, nel conteggio finale, i gol potevano essere di più. Così, per l'ennesima volta, la Carrarese non fa risultato pieno e deve recitare il mea culpa dato che prima del pareggio, l'Arezzo aveva ampiamente dato avvisaglie della sua pericolosità. Campanello d'allarme non avvertito dalla truppa di mister Baldini, il quale si sbracciava al limite della sua area tecnica per richiamare più attenzione, dato che portare a riva il gol di vantaggio realizzato col penalty di Tavano, poteva davvero rappresentare la svolta invocata dal tecnico dopo la assurda gara interna col Livorno.
Solita Carrarese dunque, anche se stavolta la squadra (ridisegnata da Baldini) ha fornito una prestazione più graffiante rispetto alle recenti uscite. A parte, logicamente, le distrazioni nel finale di partita.
Si parte e la Carrarese si schiera con una sorta di 4-2-3-1 che poi muterà aspetto a seconda delle situazioni. Agyei si presenta perno della difesa, ma dopo una ventina di minuti deve dare forfait per infortunio. Prima di allora, le inefficaci conclusioni di Biasci (3') e Bentivegna (4'), controbattute da quelle più pericolose di Moscardelli (15' e 16') e Cutolo (17'). Al 26' mischia in area aretina e viene invocato un fallo da rigore. Al 31' Lagomarsini (tornato tra i pali) sventa di pugno una incursione dell'esperto Moscardelli. Gara vivace con equilibrio sottile. Al 43' Bentivegna non fa gol da due passi su assist di Cardoselli. Ripresa. Baraonda in area e Benedini (47') salva sulla linea. La Carrarese sembra più decisa e il modulo non cambia. Al 58' l'episodio del contestato rigore su Biasci commesso da Muscat, trasformato dal solito Tavano. Strada in discesa? Macchè. Parapiglia al 63' di fronte alla panchina della Carrarese a seguito di uno scontro di gioco. Gli animi si scaldano e fioccano cartellini. Baldini fa alchimie e butta dentro Vassallo, mentre Moscardelli (73') fa le prove del gol. Baldini si accalora (77') e l'arbitro lo espelle. Entra Cellini, ex di turno e iniziano i fuochi artificiali dei padroni di casa: all'82' l'Arezzo invoca un rigore sullo stesso bomber, il quale, al 90' sfiora il pari. Appuntamento rinviato di un paio di minuti e cioè quando, nell'ennesima mischia nell'area piccola della Carrarese, l'inossidabile Moscardelli salva l'Arezzo e castiga la Carrarese. Solo il tempo per l'espulsione del tecnico dei locali, troppo veemente nel dare la carica ai suoi, ed è finita.
Solita Carrarese dunque, anche se stavolta la squadra (ridisegnata da Baldini) ha fornito una prestazione più graffiante rispetto alle recenti uscite. A parte, logicamente, le distrazioni nel finale di partita.
Si parte e la Carrarese si schiera con una sorta di 4-2-3-1 che poi muterà aspetto a seconda delle situazioni. Agyei si presenta perno della difesa, ma dopo una ventina di minuti deve dare forfait per infortunio. Prima di allora, le inefficaci conclusioni di Biasci (3') e Bentivegna (4'), controbattute da quelle più pericolose di Moscardelli (15' e 16') e Cutolo (17'). Al 26' mischia in area aretina e viene invocato un fallo da rigore. Al 31' Lagomarsini (tornato tra i pali) sventa di pugno una incursione dell'esperto Moscardelli. Gara vivace con equilibrio sottile. Al 43' Bentivegna non fa gol da due passi su assist di Cardoselli. Ripresa. Baraonda in area e Benedini (47') salva sulla linea. La Carrarese sembra più decisa e il modulo non cambia. Al 58' l'episodio del contestato rigore su Biasci commesso da Muscat, trasformato dal solito Tavano. Strada in discesa? Macchè. Parapiglia al 63' di fronte alla panchina della Carrarese a seguito di uno scontro di gioco. Gli animi si scaldano e fioccano cartellini. Baldini fa alchimie e butta dentro Vassallo, mentre Moscardelli (73') fa le prove del gol. Baldini si accalora (77') e l'arbitro lo espelle. Entra Cellini, ex di turno e iniziano i fuochi artificiali dei padroni di casa: all'82' l'Arezzo invoca un rigore sullo stesso bomber, il quale, al 90' sfiora il pari. Appuntamento rinviato di un paio di minuti e cioè quando, nell'ennesima mischia nell'area piccola della Carrarese, l'inossidabile Moscardelli salva l'Arezzo e castiga la Carrarese. Solo il tempo per l'espulsione del tecnico dei locali, troppo veemente nel dare la carica ai suoi, ed è finita.
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