Gioco
l’avversario
«Il Livorno? Squadra impressionante»
Mister Franzini mette in guardia i suoi, Morosini e Pederzoli out
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LIVORNO. E' un Piacenza rimaneggiato quello di scena stasera all'Ardenza. Sono almeno tre le defezioni con cui deve fare i conto il tecnico degli emiliani Franzini. Due a centrocampo, dove a quella di Pederzoli in settimana si è aggiunta quella di Morosini, ko a causa di un problema muscolare. Ha invece recuperato Segre che quindi sarà della partita. Non c'è più l'attaccante di fascia Nobile. Per lui la stracittadina di due settimane fa con la Pro Piacenza è stata l'ultima esibizione in maglia biancorossa prima della rescissione del contratto.
Per questo motivo Franzini potrebbe in extremis abbandonare il suo classico 4-3-3 e abbracciare un più prudente 3-5-2. D'altronde l'allenatore emiliano mica nasconde le difficoltà di questa trasferta: «Il Livorno è fortissimo – ha dichiarato – anzi impressionante. Per noi sarà durissima, ma proveremo a fare risultato».
Le assenze in partite come questa lasciano il tempo che trovano anche perché la sola idea di misurarsi con la capolista accende la fantasia di tutte le squadre. Franzini lo ha confermato: «Quanto a motivazioni, questa è una sfida che si prepara da sola. Si gioca in posticipo sotto le telecamere della Rai per cui ci sarà un clima particolare una cornice di pubblico importante. Poi però come sempre sarà il campo a emettere il verdetto definitivo». Come detto l'idea di partenza del Piacenza è il 4-3-3, ma se i biancorossi dovessero optare per il 3-5-2 si registrerebbe l'avanzamento sulla linea di centrocampo di Masciangelo e il contestuale arretramento di Scaccabarozzi da punta esterna a quinto mancino sempre di centrocampo.
Franzini si riserva di scegliere uomini e modulo poco prima della riunione tecnica prepartita fissata per questo pomeriggio. (f.p.)
Per questo motivo Franzini potrebbe in extremis abbandonare il suo classico 4-3-3 e abbracciare un più prudente 3-5-2. D'altronde l'allenatore emiliano mica nasconde le difficoltà di questa trasferta: «Il Livorno è fortissimo – ha dichiarato – anzi impressionante. Per noi sarà durissima, ma proveremo a fare risultato».
Le assenze in partite come questa lasciano il tempo che trovano anche perché la sola idea di misurarsi con la capolista accende la fantasia di tutte le squadre. Franzini lo ha confermato: «Quanto a motivazioni, questa è una sfida che si prepara da sola. Si gioca in posticipo sotto le telecamere della Rai per cui ci sarà un clima particolare una cornice di pubblico importante. Poi però come sempre sarà il campo a emettere il verdetto definitivo». Come detto l'idea di partenza del Piacenza è il 4-3-3, ma se i biancorossi dovessero optare per il 3-5-2 si registrerebbe l'avanzamento sulla linea di centrocampo di Masciangelo e il contestuale arretramento di Scaccabarozzi da punta esterna a quinto mancino sempre di centrocampo.
Franzini si riserva di scegliere uomini e modulo poco prima della riunione tecnica prepartita fissata per questo pomeriggio. (f.p.)
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