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LIVORNO . Il Cecina cala il poker a Banditella e consolida la terza pizza in classifica, mentre il Picchi incappa nella seconda sconfitta consecutiva e chiude il 2017 in piena zona playout. Finisce 1-...

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LIVORNO . Il Cecina cala il poker a Banditella e consolida la terza pizza in classifica, mentre il Picchi incappa nella seconda sconfitta consecutiva e chiude il 2017 in piena zona playout. Finisce 1-4 il derby di provincia valevole per la tredicesima giornata. Se il Picchi si presenta senza lo squalificato Balleri, nell’’undici iniziale del Cecina non ci sono Faraoni e Dell’Aversana, entrambi in panchina. Dopo appena dieci minuti i biancoamaranto perdono per infortunio Salvadori, pedina chiave nella manovra offensiva; al suo posto entra Di Grande. Batte il sole a Banditella e al 14’ fa luce sull’assolo di Francesco Neri, che converge in area dalla sinistra, fa fuori un avversario e batte a rete con un destro rasoterra che Frongillo neutralizza. Il numero 10 il pericolo numero e al 21’ ci riprova con la stessa modalità, ma viene fermato prima della conclusione. Passa un minuto e Cacciò pennella un lancio dalle retrovie che manda in porta Cutroneo, che dopo aver fatto a sportellate con un difensore rossoblù libera un destro potente ma centrale, e perciò ben respinto dall’estremo difensore degli ospiti. Il Cecina è in partita, ma fatica a tessere trame efficaci per bucare la difesa dei padroni di casa e affacciarsi dalle parti di Figaro. Al 26’, però, c’è un pregevole scambio sull’asse Pedroni-Fabbri che porta a una pericolosa incursione in area biancoamaranto, ma al momento della conclusione l’azione perde concretezza.

Cresce improvvisamente il Cecina, che al 29’ fa paura al Picchi con una discesa di El Falahi dalla destra, che dopo una serie di batti e ribatti spara un destro morbido dal limite che esce di poco alto sopra la traversa. Risponde Neri al 36’, quando riceve da Lazzerini e, dopo aver saltato un uomo, scarica il destro da fuori area, ma la palla esce alla destra del palo. La frequenza delle occasioni cresce su ambo i lati e fa salire il ritmo di una gara che, dopo un tentativo a botta sicura di Lazzerini al 40’ sugli sviluppi di un calcio piazzato (palla ribattuta), si sblocca al 44’, quando una trama centrale del Cecina trova una difesa biancoamaranto non reattiva a sufficienza: Pedroni ed El Falahi dialogano al limite dell’area, il numero 11 rossoblù inventa un assist per Pedroni che in area batte a rete con un colpo di testa e gonfia la rete. È il gol dello 0-1 che rompe gli indugi, ma prima del riposo c’è tempo anche per il raddoppio dei cecinesi. Al 49’, 0-3 e per il Picchi il sole cala in anticipo. Il Cecina invece ipoteca i 3 punti e può permettersi una ripresa votata alla gestione di un largo vantaggio. Anche più di questo, perché i biancoamaranto stentano a reagire e al 68’ cala il poker, con Paolo Campisi. A questo punto il Picchi la mette sull’orgoglio e torna a spingere, trovando al 73’ il penalty per atterramento in area di Neri, lo stesso che si presenta sul dischetto e spiazza Frongillo per il gol dell’1-4.

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