Nuovo esame sardo e si scalda Perez
Contro l’Arzachena a caccia dei tre punti per cancellare Pisa L’esterno in ballottaggio con Murilo per sostituire Maiorino
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LIVORNO. Per archiviare il ko dell’Arena e superare definitivamente la delusione del derby, il Livorno dovrà battere l’Arzachena e bissare il successo in Coppa Italia. Tutti, d’ora in avanti, aspetteranno al varco i ragazzi di Sottil e loro dovranno lanciare un ulteriore messaggio alle inseguitrici che adesso sono tornate a credere nella rimonta. Pisa, Siena e tutte le altre sperano di vedere un Alessandria-bis. Ma rispetto ai grigi dello scorso campionato, questa squadra ha più fame e consapevolezza nei propri mezzi. E, soprattutto, ha il fattore Sottil: il tecnico di Venaria Reale è un uomo che non si accontenta mai e che, anche quando vince 3-0, riesce sempre a trovare qualche errore per poi provare a risolverlo in settimana.
In questi giorni, dunque, la squadra si è allenata senza sosta per tornare in campo con ancora più grinta e, grazie alla partita di Coppa Italia, i giocatori sono tornati a lavorare insieme già da lunedì. Nel calcio, infatti, la medicina migliore per guarire è il campo. La vittoria sull’Arezzo, inoltre, ha riportato in alto l’entusiasmo all’interno del gruppo, soprattutto perché il passaggio del turno è arrivato grazie a chi fino a ora ha giocato meno. Ma è chiaro che per tornare a sorridere in modo definitivo serva vincere anche domani (alle 14,30 al Picchi).
Sottil sta studiando le migliori mosse per rimanere, nella peggiore delle ipotesi, a +5 sul Pisa. Con quasi tutti i titolarissimi che hanno riposato mercoledì, non dovremmo attenderci chissà quali sorprese. Con Pulidori in porta al posto dello squalificato Mazzoni, in difesa l’unico dubbio è il ballottaggio Gonnelli-Pirrello. A centrocampo insieme a Luci ci sarà Giandonato, mentre sulla trequarti, con Maiorino squalificato, vedremo Doumbia, Valiani e uno tra Murilo e Perez, che ha riposato in Coppa e potrebbe essere la mossa a sorpresa. Ipotesi stuzzicante anche quella di rivedere all’opera Baumgartner, che tre giorni fa ha dimostrato di avere grandi qualità e potrebbe entrare a partita in corso.
Nicolò Cecioni
In questi giorni, dunque, la squadra si è allenata senza sosta per tornare in campo con ancora più grinta e, grazie alla partita di Coppa Italia, i giocatori sono tornati a lavorare insieme già da lunedì. Nel calcio, infatti, la medicina migliore per guarire è il campo. La vittoria sull’Arezzo, inoltre, ha riportato in alto l’entusiasmo all’interno del gruppo, soprattutto perché il passaggio del turno è arrivato grazie a chi fino a ora ha giocato meno. Ma è chiaro che per tornare a sorridere in modo definitivo serva vincere anche domani (alle 14,30 al Picchi).
Sottil sta studiando le migliori mosse per rimanere, nella peggiore delle ipotesi, a +5 sul Pisa. Con quasi tutti i titolarissimi che hanno riposato mercoledì, non dovremmo attenderci chissà quali sorprese. Con Pulidori in porta al posto dello squalificato Mazzoni, in difesa l’unico dubbio è il ballottaggio Gonnelli-Pirrello. A centrocampo insieme a Luci ci sarà Giandonato, mentre sulla trequarti, con Maiorino squalificato, vedremo Doumbia, Valiani e uno tra Murilo e Perez, che ha riposato in Coppa e potrebbe essere la mossa a sorpresa. Ipotesi stuzzicante anche quella di rivedere all’opera Baumgartner, che tre giorni fa ha dimostrato di avere grandi qualità e potrebbe entrare a partita in corso.
Nicolò Cecioni
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