Il Tirreno

Livorno

Libertas, è l’ora della sveglia Contro Alba serve sbloccarsi

di Andrea Masini

Serie B, domani scontro salvezza al PalaMacchia: Congedo ko, Giampaoli recupera Mercato: Soloperto a disposizione da gennaio, ora si cerca anche un altro lungo

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Guai pensare, ora, al 7 gennaio quando la Libertas potrà schierare Mattia Soloperto (ufficializzato giovedì scorso) e un secondo lungo – a detta della società – in dirittura d’arrivo (Roberto Chiacig, visite mediche permettendo). Il motivo? Da qui a Befana la strada è lunga. E in mezzo ci sono tre scontri diretti che sbatteranno in archivio un autunno costellato di delusioni, sconfitte e malumori.

Ma veniamo al match di domani: al PalaMacchia arriva la Pallacanestro Alba, neopromossa come la squadra di coach Pardini. Rispetto alla Libertas, però, i piemontesi hanno deciso di cambiare poco o nulla, arruolando la guardia tiratrice argentina Santiago Baffelli e Claudio Maino. Alba – dopo 10 giornate – galleggia a quota 6 in classifica, tre scalini sopra una Libertas che è l’unica realtà dei quattro gironi di serie B a non aver ancora timbrato una vittoria e questo, inevitabilmente, sta flagellando un gruppo comunque unito e voglioso di riscattarsi già dal faccia a faccia di domani (ore 18). Per quel che riguarda l’infermeria, ancora out Alessandro Congedo mentre Andrea Giampaoli sarà al suo posto dopo aver smaltito un problema al ginocchio.

SOLOPERTO UFFICIALE. Il curriculum parla per lui: classe 1980, Mattia vanta trascorsi illustri e addirittura un’esperienza nella massima serie nel 2011 con la maglia della Sidigas Avellino. Poi numerosi contratti e avventure in giro per l’Italia, fino all’esperienza biennale a Ferrara nel 2015/2016 e 2016/2017, squadra della sua città natale. Alla Libertas si è legato con un contratto di due anni.

QUI ALBA. Dicevamo di Alba, avversario ostico e reduce da due vittorie di fila: il fatturato del team di coach Jacomuzzi dipende in larga percentuale dal tandem Boffelli-Maino, ma può contare anche sull’apporto di almeno altri 5-6 “operai” del parquet pronti a sputare sangue su ogni possesso. Nella fattispecie parliamo di Paolo Gallo (8,1 punti di media a partita), Andrea Rampone (7,3), Radu Draghici (7,1 punti), Lorenzo Dello Iacovo, Leonardo Calabrese e Marco Negro. Una rotazione costante a 8 elementi che, fino a oggi, sta pagando in termini di corsa alla salvezza. Per completare l’opera, la Witt-Acqua San Bernardo si era interessata a Giacomo Dell’Agnello non meno di due settimane fa, trovando l’accordo con l’entourage del giocatore, salvo poi incassare il no della Libertas che ne detiene il tesseramento.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web