La protesta
Entra un nuovo imprenditore
di Alessandro Bernini e Fabrizio Pucci
Il Livorno si rinforza, Aldo e Roberto Spinelli accolgono un partner romano
3 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. La svolta è dietro l’angolo. Una svolta che può sembrare improvvisa ma alla quale Roberto Spinelli stava lavorando già da qualche tempo in gran segreto. La società si rinforza, nelle prossime ore è previsto l’ingresso di un imprenditore che rileverà una parte delle quote di Aldo Spinelli. Senza portare stravolgimenti all’organizzazione attuale, con Nicola Pecini che resterà comunque direttore generale (con quote) e responsabile della gestione.
NUOVO INGRESSO. Niente cordate (meglio così, non ci sono mai piaciute) ma un imprenditore romano che opera nel settore della sicurezza sul lavoro. Questo l’identikit del personaggio che già nei prossimi giorni entrerà nell’organigramma societario. Probabile che la sua azienda diventi partner di rilievo a livello di sponsorizzazione, ma l’ingresso come detto sarà anche a livello di quote.
Di questi tempi nell’ambiente del calcio si vedono sin troppi personaggi borderline, ma in questo caso la famiglia Spinelli ha fatto ampie verifiche sull’affidabilità economica del personaggio. Come detto si tratta di un imprenditore romano che opera nell’ambito della sicurezza sul lavoro, la sua azienda è in espansione e c’è una forte volontà di entrare nel mondo del calcio.
Anche ieri, sull’asse Roma-Genova-Milano, commercialisti e notai hanno lavorato all’operazione che potrebbe andare in porto già nelle prossime ore.
LE QUOTE SOCIETARIE. È chiaro che bisogna aspettare l’ufficialità, perché certe trattative sono davvero definite solo quando c’è la firma. Ma ci sarebbe già un accordo anche sulle quote societarie. Il nuovo imprenditore entrerà rilevando il 28%, mentre il 20% sarà di Pecini. L’altro 52% resterà della famiglia Spinelli che dunque sarà comunque socio di maggioranza.
PECINI DIRIGE. Questo non stravolgerebbe l’attuale gestione. Nicola Pecini ha fatto un gran lavoro di ristrutturazione sia a livello tecnico che d’immagine e, in pieno accordo con tutte le componenti vecchie e nuove, continuerà ad avere pieni poteri nella gestione della società.
IL FUTURO. Cosa cambia? A nostro avviso questo è un passo molto importante. Perché Aldo Spinelli ha un forza economica devastante (su questo non ci piove) e siamo contenti che adesso abbia ritrovato entusiasmo. Quest’anno, è bene ricordarlo, Spinelli ha investito non poco per il Livorno. Ma se un giorno arriveranno nuvoloni, c’è comunque una nuova possibile alternativa, un socio di minoranza (la cui affidabilità è stata verificata con cura) che potrebbe diventare, in futuro, un socio di maggioranza ancora insieme a Pecini.
PARLA SPINELLI. La notizia ci è stata confermata anche dallo stesso Aldo Spinelli. «Sì, praticamente è quasi tutto fatto, entrerà in società un ingegnere romano che ha una gran voglia di essere protagonista nell’ambiente del calcio. Con Pecini non abbiamo ancora messo nero su bianco ma ormai è questione di giorni e poi andremo dal notaio per l'atto di cessione delle quote. Confermo che lui avrà il 20% come avevamo stabilito questa estate. Già la prossima settimana dovremmo mettere tutto a posto».
Il presidente ha voluto fare un passaggio anche sul derby. «Dispiace averlo perso, soprattutto per i nostri tifosi che ci tenevano davvero tanto e sono stati sempre vicini alla squadra. Forse loro hanno giocano meglio ma devo dire che l'arbitraggio è stato un po' casalingo. Il loro gol era da annullare per fuorigioco netto, non so come sia stato possibile sbagliare. La rete di Doumbia? Lì è una questione di millimetri, valutare bene era più difficile. Abbiamo giocato bene per la prima mezz'ora poi loro hanno preso il sopravvento. Noi eravamo un po' nervosi e questo non deve succedere perché dobbiamo essere professionisti. Peccato. Dobbiamo accettare la sconfitta. Comunque non sono preoccupato perché abbiamo sempre cinque punti di vantaggio con una partita in meno».
Poi un messaggio anche in ottica futura. «Il mercato ? Secondo me dobbiamo fare qualcosa in attacco perché a dispetto dei tanti attaccanti a volte facciamo fatica a creare occasioni. A gennaio non staremo con le mani in mano. Comunque sono convinto che domenica ripartiamo».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
NUOVO INGRESSO. Niente cordate (meglio così, non ci sono mai piaciute) ma un imprenditore romano che opera nel settore della sicurezza sul lavoro. Questo l’identikit del personaggio che già nei prossimi giorni entrerà nell’organigramma societario. Probabile che la sua azienda diventi partner di rilievo a livello di sponsorizzazione, ma l’ingresso come detto sarà anche a livello di quote.
Di questi tempi nell’ambiente del calcio si vedono sin troppi personaggi borderline, ma in questo caso la famiglia Spinelli ha fatto ampie verifiche sull’affidabilità economica del personaggio. Come detto si tratta di un imprenditore romano che opera nell’ambito della sicurezza sul lavoro, la sua azienda è in espansione e c’è una forte volontà di entrare nel mondo del calcio.
Anche ieri, sull’asse Roma-Genova-Milano, commercialisti e notai hanno lavorato all’operazione che potrebbe andare in porto già nelle prossime ore.
LE QUOTE SOCIETARIE. È chiaro che bisogna aspettare l’ufficialità, perché certe trattative sono davvero definite solo quando c’è la firma. Ma ci sarebbe già un accordo anche sulle quote societarie. Il nuovo imprenditore entrerà rilevando il 28%, mentre il 20% sarà di Pecini. L’altro 52% resterà della famiglia Spinelli che dunque sarà comunque socio di maggioranza.
PECINI DIRIGE. Questo non stravolgerebbe l’attuale gestione. Nicola Pecini ha fatto un gran lavoro di ristrutturazione sia a livello tecnico che d’immagine e, in pieno accordo con tutte le componenti vecchie e nuove, continuerà ad avere pieni poteri nella gestione della società.
IL FUTURO. Cosa cambia? A nostro avviso questo è un passo molto importante. Perché Aldo Spinelli ha un forza economica devastante (su questo non ci piove) e siamo contenti che adesso abbia ritrovato entusiasmo. Quest’anno, è bene ricordarlo, Spinelli ha investito non poco per il Livorno. Ma se un giorno arriveranno nuvoloni, c’è comunque una nuova possibile alternativa, un socio di minoranza (la cui affidabilità è stata verificata con cura) che potrebbe diventare, in futuro, un socio di maggioranza ancora insieme a Pecini.
PARLA SPINELLI. La notizia ci è stata confermata anche dallo stesso Aldo Spinelli. «Sì, praticamente è quasi tutto fatto, entrerà in società un ingegnere romano che ha una gran voglia di essere protagonista nell’ambiente del calcio. Con Pecini non abbiamo ancora messo nero su bianco ma ormai è questione di giorni e poi andremo dal notaio per l'atto di cessione delle quote. Confermo che lui avrà il 20% come avevamo stabilito questa estate. Già la prossima settimana dovremmo mettere tutto a posto».
Il presidente ha voluto fare un passaggio anche sul derby. «Dispiace averlo perso, soprattutto per i nostri tifosi che ci tenevano davvero tanto e sono stati sempre vicini alla squadra. Forse loro hanno giocano meglio ma devo dire che l'arbitraggio è stato un po' casalingo. Il loro gol era da annullare per fuorigioco netto, non so come sia stato possibile sbagliare. La rete di Doumbia? Lì è una questione di millimetri, valutare bene era più difficile. Abbiamo giocato bene per la prima mezz'ora poi loro hanno preso il sopravvento. Noi eravamo un po' nervosi e questo non deve succedere perché dobbiamo essere professionisti. Peccato. Dobbiamo accettare la sconfitta. Comunque non sono preoccupato perché abbiamo sempre cinque punti di vantaggio con una partita in meno».
Poi un messaggio anche in ottica futura. «Il mercato ? Secondo me dobbiamo fare qualcosa in attacco perché a dispetto dei tanti attaccanti a volte facciamo fatica a creare occasioni. A gennaio non staremo con le mani in mano. Comunque sono convinto che domenica ripartiamo».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
