Gioco
NEL POST PARTITA
Danni al sottopassaggio Il Pisa adesso vuole i soldi
PISA. Cartelloni smurati, mattonelle rovinate a colpi di tacchettate, una porta messa fuori uso. Si è materializzata così la rabbia dei giocatori del Livorno per la sconfitta nel derby all’Arena....
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PISA. Cartelloni smurati, mattonelle rovinate a colpi di tacchettate, una porta messa fuori uso. Si è materializzata così la rabbia dei giocatori del Livorno per la sconfitta nel derby all’Arena. Alcuni tesserati amaranto al termine della partita hanno danneggiato il sottopasso dello stadio, quello che conduce dal campo fino allo spogliatoio, rovinando così i maxi poster che sono dedicati al Pisa e alla città e che da tanti anni sono affissi al muro.
La società nerazzurra ieri ha annunciato che presenterà denuncia alla Procura federale. Le mattonelle del sottopasso che conduce dal campo agli spogliatoi sono state spaccate con calci dati usando le scarpette da gioco, mentre sono stati divelti i cartelloni affissi al muro con le immagini storiche della squadra e di Pisa.
Danneggiata anche una delle porte, quella dello spogliatoio dove si trovava la squadra di Sottil.
Una prima stima dei danni parla di una cifra inferiore ai mille euro. Una cifra dunque senza dubbio contenuta. Resta però il gesto che dimostra la grande delusione e rabbia dei giocatori amaranto dopo la sconfitta maturata sul campo. Ed è proprio nel post-partita che è arrivato anche l’episodio che ha portato all’espulsione di Luca Mazzoni.
Tornando ai danno nel sottopassaggio, in questi casi scatta una multa alla società responsabile del comportamento dei suoi tesserati, oltre all’obbligo di risarcimento danni.
Si tratta adesso di vedere cosa deciderà nei prossimi giorni la Procura Federale che, come detto, è già stata allertata dai dirigenti del Pisa.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
La società nerazzurra ieri ha annunciato che presenterà denuncia alla Procura federale. Le mattonelle del sottopasso che conduce dal campo agli spogliatoi sono state spaccate con calci dati usando le scarpette da gioco, mentre sono stati divelti i cartelloni affissi al muro con le immagini storiche della squadra e di Pisa.
Danneggiata anche una delle porte, quella dello spogliatoio dove si trovava la squadra di Sottil.
Una prima stima dei danni parla di una cifra inferiore ai mille euro. Una cifra dunque senza dubbio contenuta. Resta però il gesto che dimostra la grande delusione e rabbia dei giocatori amaranto dopo la sconfitta maturata sul campo. Ed è proprio nel post-partita che è arrivato anche l’episodio che ha portato all’espulsione di Luca Mazzoni.
Tornando ai danno nel sottopassaggio, in questi casi scatta una multa alla società responsabile del comportamento dei suoi tesserati, oltre all’obbligo di risarcimento danni.
Si tratta adesso di vedere cosa deciderà nei prossimi giorni la Procura Federale che, come detto, è già stata allertata dai dirigenti del Pisa.
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