Il Tirreno

Livorno

Ultrà e club uniti «Rimandiamo indietro i biglietti»

di Nicolò Cecioni
Ultrà e club uniti «Rimandiamo indietro i biglietti»

Appello ai tifosi amaranto per disertare l’Arena Ipotesi scorta al pullman per caricare la squadra 

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LIVORNO. «Fare la corsa ai biglietti significherebbe mettere livornese contro livornese e, in ogni caso, assistere a uno spettacolo scialbo di poche centinaia di tifosi a fronte della richiesta, ovvia, per quello che è, o meglio sarebbe, il derby più sentito d'Italia». La decisione è stata unanime. Il tifo organizzato livornese non parteciperà alla trasferta del 26 dicembre.

I ragazzi della curva Nord, quelli della ex curva Sud (ora Tribunetta 2014) e tutti i club amaranto si sono ritrovati giovedì sera allo stadio per decidere insieme come affrontare la questione derby. E tutti sono usciti dal Picchi con la stessa volontà, ovvero quella di restituire al mittente i 430 tagliandi, ritenuti decisamente insoddisfacenti rispetto a una richiesta molto più ampia.

La riunione non è durata granché perché tutti i vari organi del tifo organizzato (oltre agli ultrà, erano presenti il Porto, il Magnozzi, il Campanile e il Coordinamento) si sono presentati con le idee già chiare su quello che avrebbero detto.

IL COMUNICATO DEI TIFOSI. E così, una volta stabilito che i biglietti rimarranno nelle ricevitorie, ieri mattina è stato diramato un comunicato congiunto che spiega la situazione. «La curva Nord, la Sud (ora Tribunetta 2014 di gradinata) e i club amaranto organizzati - è scritto nella lettera - si sono riuniti per decidere le sorti della trasferta più importante dell'anno, ovvero quella dell'attesissimo derby contro il Pisa. Preso atto dell'inconsistenza del numero di biglietti concessi ai livornesi (appena 430), dopo una partecipata riunione abbiamo deciso in maniera unita e coordinata che rinunceremo a organizzare la trasferta e restituiremo al mittente tutti i tagliandi concessi».

Il “problema”, però, riguarda tutti i singoli tifosi che potrebbero, in modo autonomo, andare ad acquistare il ticket. Perciò nel comunicato si fa appello all'attenersi alla decisione presa giovedì sera. «Invitiamo tutti i tifosi amaranto, nonché tutti i punti vendita e la società, a rispettare e coadiuvare una scelta voluta da tutto il tifo amaranto e volta a mostrare un senso di unità. Abbiamo appreso inoltre che la curva e la gradinata dei pisani hanno annunciato di non entrare allo stadio, dimostrando la nostra stessa coerenza e il medesimo senso di sdegno verso le imposizioni assurde e provocatorie delle istituzioni. Visto che il sistema ha voluto dare un segnale alla passione dei tifosi pisani e livornesi, adesso questi, uniti, restituiscono al mittente la responsabilità di aver rovinato per l'ennesima volta una partita unica. Questo non sarà mai il derby che vogliamo, senza tifosi sugli spalti, e quindi senza stadio pieno. Stanno uccidendo il calcio e non saremo complici accondiscendenti».

SCORTA AL PULLMAN? Ancora non è stato deciso cosa verrà organizzato per far sentire ugualmente il calore alla squadra prima e dopo la partita. Nel 2009 gli ultrà caricarono i giocatori presentandosi al centro Coni per la rifinitura e poi scortando il pullman con gli scooter fino alla Saint-Gobain. Ma per il momento queste - così come l'installazione di un eventuale maxischermo - rimangono per ora ipotesi.

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