Il Tirreno

Livorno

Il lancio della Lamborghini del terzo millennio

La Casa di Sant’Agata prova con il Mit a coniugare il sogno della supercar con una visione del futuro

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Prove tecniche di supercar del terzo millennio. Naturalmente elettrica. È il progetto a cui sta lavorando la Lamborghini insieme con due laboratori del Massachusetts Institute of Technology (Mit). L’obiettivo? Sviluppare le tecnologie necessarie per avvicinarsi al futuro della vettura supersportiva su cinque diversi fronti: sistemi di immagazzinamento dell’energia, materiali innovativi, sistema di propulsione, design visionario ed emozione di guida.

«I primi due aspetti – spiegano alla Lamborghini – vengono sviluppati insieme a due laboratori del prestigioso Istituto di tecnologia americano: il Dinca Research Lab, diretto dal Prof. Mircea Dinca della Facoltà di Chimica, e il Mechanosynthesis Group del Prof. Anastasios John Hart della Facoltà di Ingegneria meccanica.

«Esattamente un anno fa abbiamo siglato un accordo con il Mit-Italyprogram presso il Mit», ha detto Stefano Domenicali, presidente e amministratore delegato di Lamborghini, «che ha segnato l'inizio di una collaborazione tra due realtà eccezionali per la definizione di un progetto che intende scrivere una pagina importante nel futuro delle supersportive del terzo millennio. Un’opportunità eccezionale, che ci consente di fare ciò che abbiamo sempre fatto con grande maestria: riscrivere le regole nel segmento delle supersportive».

Ma c’è anche qualcosa di più, come aggiungono a Sant’Agata Bolognese e cioè «di continuare a trasmettere tutta l’emozione di sedersi al volante di una vera Lamborghini e garantire un’esperienza di guida a 360 gradi. La reattività dei motori elettrici, il controllo della coppia della trazione integrale e il sistema di controllo dinamico della scocca miglioreranno l’esperienza di guida, proiettandola ancora avanti, nel terzo millennio».

In realtà, inoltre – e non si tratta certo di un aspetto secondario – gli uomini della Lamborghini sottolineano con malcelata emozione che «il conseguente e innovativo approccio orientato ad aerodinamicità e leggerezza si tradurrà in nuove dinamiche longitudinali e laterali, fino a oggi sconosciute in questa combinazione per le auto elettriche».

Insomma, è proprio il caso di dire che per l’automobile una nuova era sta per cominciare. (va.be.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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