Gioco
Libertas a Piombino per sbloccarsi «Siamo ancora vivi»
di Andrea Masini
Serie B, gialloblù a caccia della prima vittoria dopo 7 ko su 7 Domani rientra Giampaoli. Il ds Balzini: «Stiamo reagendo»
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LIVORNO. Toccato il fondo, si può solo risalire. Ed è quello che proverà a fare la Libertas Liburnia domani, alle 18, sul parquet di Piombino: la squadra di coach Pardini, reduce da 7 battute d’arresto consecutive, è incollata al 16esimo posto (serie B, girone A) e necessita in tempi brevi di cancellare lo zero alla casella vittorie. Perché vincere è l’unica medicina per gettare acqua sul fuoco della contestazione. Sulla questione è intervenuto il direttore sportivo gialloblù, Michele Balzini: «Dopo 7 sconfitte, sfido qualsiasi altro spogliatoio nel mondo ad avere il morale alto – ha precisato – tuttavia i ragazzi stanno reagendo e hanno affrontato la settimana di lavoro nel migliore dei modi. C’è pure da dire che se avessimo portato a casa le sfide con San Miniato e Cecina (perse entrambe di 2, ndc), forse ora il clima non sarebbe così freddo. Andiamo a Piombino guardando il bicchiere mezzo pieno, convinti di poter dire la nostra».
Coach Pardini avrà nuovamente a disposizione Andrea Giampaoli (assente sette giorni fa per problemi familiari…), mentre la presenza di Alessandro Congedo è in forte dubbio causa infortunio (più no che sì). Non ci sarà invece Simone Lasagni, che al termine della gara con l’Urania Milano ha salutato compagni e tifosi. Abile arruolato il resto della comitiva con Bastoni, Giorgi, Mastrangelo, Batori e Ciampaglia, oltre alla consueta batteria di giovani capitanata da Brunelli e Pantosti, protagonista nel torneo Under 20.
QUI PIOMBINO. La Solbat sta viaggiando a corrente alterna (4 vittorie e 3 sconfitte), vincendo spesso lontano dal PalaTenda. Squadra fisica. Profonda. Priva di un vero e proprio crack da 20 punti a partita, ma farcita di tantissimi buoni giocatori: il miglior è Dorde Malbasa, ala classe 1995 che produce 10, 9 punti di media da aggiungere a quasi 7 rimbalzi. Cifre simili per Edoardo Persico, pivot livornese (10 più 6,5, cercato in estate anche dalla Libertas), mentre sul perimetro Alessio Iardella (scuola Meloria e Don Bosco) è il faro di un roster che porta a referto la bellezza di otto elementi, sei dei quali con almeno 8 punti a gara. Attenzione, dunque, a Procacci, Fontana, Bianchi, Pedroni e Guerrieri, operai di una Solbat che vuol cominciare ad alzare la voce anche sul parquet di casa.
NO ALLA TRASFERTA. Nel frattempo la tifoseria organizzata (gruppo Sbandati 1987) ha comunicato ufficialmente che non seguirà la squadra a Piombino, come invece avvenuto a Varese, Pavia ed Empoli. La protesta continua.
Coach Pardini avrà nuovamente a disposizione Andrea Giampaoli (assente sette giorni fa per problemi familiari…), mentre la presenza di Alessandro Congedo è in forte dubbio causa infortunio (più no che sì). Non ci sarà invece Simone Lasagni, che al termine della gara con l’Urania Milano ha salutato compagni e tifosi. Abile arruolato il resto della comitiva con Bastoni, Giorgi, Mastrangelo, Batori e Ciampaglia, oltre alla consueta batteria di giovani capitanata da Brunelli e Pantosti, protagonista nel torneo Under 20.
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NO ALLA TRASFERTA. Nel frattempo la tifoseria organizzata (gruppo Sbandati 1987) ha comunicato ufficialmente che non seguirà la squadra a Piombino, come invece avvenuto a Varese, Pavia ed Empoli. La protesta continua.
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