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L’ultima al Brianteo fu decisiva per il ritorno in B

Punizione di Saverino, palla nel sette e fantasmi che volano via. Il Livorno torna a Monza dopo 15 anni e il pensiero torna a domenica 14 aprile 2002. Gli amaranto venivano dal ko con lo Spezia che...

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Punizione di Saverino, palla nel sette e fantasmi che volano via. Il Livorno torna a Monza dopo 15 anni e il pensiero torna a domenica 14 aprile 2002. Gli amaranto venivano dal ko con lo Spezia che aveva messo a rischio la promozione: i bianconeri erano tornati a -1 e Gelsi e compagni avevano il fiato sul collo. Dopo la batosta dello 0-1 subìto al Picchi davanti a oltre 20mila cuori amaranto, i tifosi non si lasciarono abbattere ma capirono il momento di difficoltà e in mille seguirono la squadra. La partita non fu bella e, nonostante il nostro dominio, a nessuno riusciva sbloccare il risultato. E così, con lo Spezia che stava vincendo e superando il Livorno in classifica, a togliere le castagne dal fuoco ci pensò Saverino con una punizione perfetta. Riavvolgendo il nastro, si sente ancora il boato del settore ospiti in delirio. Quella vittoria coincide con l’ultima gara con il Monza del Livorno, che poi tornò in serie B. (n.c.)

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