Gioco
qui siena. parla il tecnico mignaNi
«Livorno più forte a livello tecnico, a noi serve la rabbia»
LIVORNO. Dopo l'ultimo allenamento settimanale sostenuto a Colle Val d'Elsa e prima della rifinitura di oggi il tecnico del Siena Michele Mignani ha convocato ventiquattro giocatori per il derby con...
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LIVORNO. Dopo l'ultimo allenamento settimanale sostenuto a Colle Val d'Elsa e prima della rifinitura di oggi il tecnico del Siena Michele Mignani ha convocato ventiquattro giocatori per il derby con il Livorno.
Stuzzicato sulla formazione, non si è sbilanciato, ma la squadra che opporrà agli amaranto non dovrebbe discostarsi troppo da quella che la scorsa settimana ha perso male in casa con il Monza una partita strana nel quale tutto è girato storto dall'inizio alla fine. Secondo l'allenatore della Robur, però, i suoi ragazzi hanno assorbito bene il colpo e quello scivolone casalingo appartiene già all'album dei brutti ricordi: «Sono pronti – ha dichiarato – ma da questo punto di vista non avevo dubbi visto che in settimana si sono allenati bene come sempre. D'altronde il lavoro è l'unico modo per dare il meglio di noi stessi. La sconfitta di domenica ci farà giocare contro il Livorno animati da un grande spirito di rivalsa e quindi con ancora maggiore determinazione».
Inevitabile un passaggio sugli avversari di giornata. «Quella con gli amaranto – ha ammesso - è da sempre una sfida particolare perché è un derby molto sentito dai nostri tifosi. A questo si abbina il fatto che loro sono i primi della classe per cui la partita di domani (stasera ndc) è ancora più importante».
Al di là delle questioni di campanile e di classifica Mignani ha comunque elogiato la squadra del suo collega Sottil: «In questo momento il Livorno sembra essere la squadra più forte di tutte, quella da battere. È in testa da sola e ha pure giocato una partita in meno. Rispetto a loro – senza far torto ai miei ragazzi - abbiamo valori tecnicamente inferiori, ma possiamo limare il gap con i valori interiori che già in passato abbiamo messo in campo».
C'è un giocatore del Livorno che a Mignani piace molto. È Francesco Valiani che tra l'altro è un ex visto che ha indossato la maglia del Siena dal 2012 al 2014 con 58 presenze complessive e due gol segnati: «Per prima cosa – ha dichiarato l'allenatore della Robur – Francesco è un amico. Sul campo invece è il vero leader del Livorno perché è un ottimo giocatore che ha grande esperienza e tanta serie A alle spalle. Noi però dobbiamo pensare a fare un'ottima partita. Siamo fiduciosi. Ripeto. Sono certo che i miei ragazzi sono pronti per affrontare il Livorno».(f.p.)
Stuzzicato sulla formazione, non si è sbilanciato, ma la squadra che opporrà agli amaranto non dovrebbe discostarsi troppo da quella che la scorsa settimana ha perso male in casa con il Monza una partita strana nel quale tutto è girato storto dall'inizio alla fine. Secondo l'allenatore della Robur, però, i suoi ragazzi hanno assorbito bene il colpo e quello scivolone casalingo appartiene già all'album dei brutti ricordi: «Sono pronti – ha dichiarato – ma da questo punto di vista non avevo dubbi visto che in settimana si sono allenati bene come sempre. D'altronde il lavoro è l'unico modo per dare il meglio di noi stessi. La sconfitta di domenica ci farà giocare contro il Livorno animati da un grande spirito di rivalsa e quindi con ancora maggiore determinazione».
Inevitabile un passaggio sugli avversari di giornata. «Quella con gli amaranto – ha ammesso - è da sempre una sfida particolare perché è un derby molto sentito dai nostri tifosi. A questo si abbina il fatto che loro sono i primi della classe per cui la partita di domani (stasera ndc) è ancora più importante».
Al di là delle questioni di campanile e di classifica Mignani ha comunque elogiato la squadra del suo collega Sottil: «In questo momento il Livorno sembra essere la squadra più forte di tutte, quella da battere. È in testa da sola e ha pure giocato una partita in meno. Rispetto a loro – senza far torto ai miei ragazzi - abbiamo valori tecnicamente inferiori, ma possiamo limare il gap con i valori interiori che già in passato abbiamo messo in campo».
C'è un giocatore del Livorno che a Mignani piace molto. È Francesco Valiani che tra l'altro è un ex visto che ha indossato la maglia del Siena dal 2012 al 2014 con 58 presenze complessive e due gol segnati: «Per prima cosa – ha dichiarato l'allenatore della Robur – Francesco è un amico. Sul campo invece è il vero leader del Livorno perché è un ottimo giocatore che ha grande esperienza e tanta serie A alle spalle. Noi però dobbiamo pensare a fare un'ottima partita. Siamo fiduciosi. Ripeto. Sono certo che i miei ragazzi sono pronti per affrontare il Livorno».(f.p.)
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