Gioco
Pellegrini sbarca a Livorno dopo il caos con Morini jr
Confermata la presenza al Mussi-Lombardi-Femiano: il trofeo approda in città per la prima volta il 18 e 19 novembre. Detti assente per la Coppa del Mondo
LIVORNO. Federica Pellegrini c’è. Sarà lei la star della 41esima edizione del trofeo “Mussi-Lombardi-Femiano”, che per la prima volta non si svolgerà in Versilia ma fra le corsie della piscina Rosi di via Mastacchi (sabato 18 e domenica 19 novembre). Dopo la querelle mediatica di due settimane fa - che ha coinvolto anche Tommaso Morini, figlio del tecnico federale Stefano - la nuotatrice più forte di tutti tempi ritroverà Livorno dopo 14 anni dall’ultima volta, quando alla Camalich andarono in scena i trials olimpici verso Atene 2004: si qualificò nei 100 stile libero e poi conquistò la medaglia olimpica a 16 anni nei 200.
«Ci siamo incontrati con l’assessore Morini lo scorso 20 luglio – ha confessato Giovanbattista Crisci, presidente del comitato organizzatore – e fin da subito ho ricevuto garanzie e disponibilità. Il trofeo, in 41 anni di storia, non era mai uscito dalla Versilia perché le sue origini e i suoi valori sono radicati in quella terra, ma siamo molto soddisfatti di venire a Livorno. Sotto l’aspetto tecnico, il meeting sarà una tappa di avvicinamento ai campionati Assoluti di dicembre (1-2 a Riccione, ndc), ma non qualificherà direttamente agli Europei di Copenaghen: tutto questo per quanto riguarda le gare del sabato, mentre la domenica scenderanno in vasca le categorie giovanili Cadetti e Juniores. Le finali del 18 novembre saranno trasmesse in diretta Rai, come vuole la tradizione dal 1982, compresa la finale dei 100 stile libero che vedrà anche Federica Pellegrini. Invece la presenza di Gabriele Detti, che giocherebbe in casa, è in forte dubbio». La speranza è l’ultima a morire, ma le possibilità di vedere Detti sui blocchi labronici sono minime, vista la convocazione già ufficiale che porterà il campione in Oriente per le tre tappe finali di Coppa del Mondo (Pechino l’11 novembre, Tokyo il 14 e Singapore il 18). «Portare il trofeo “Mussi-Lombardi-Femiano” a Livorno è motivo di grande orgoglio – ha sottolineato l’assessore comunale allo sport Andrea Morini – quindi ringrazio il cavalier Crisci per aver scelto la nostra città, nella speranza di contribuire alla buona riuscita di un evento di assoluto prestigio».
Il grande nuoto ormeggerà quindi a Livorno richiamando la memoria del brigadiere Gianni Mussi e degli appuntati Giuseppe Lombardi e Armando Femiano, vittime di un attentato terroristico nel 1975. Di quella squadra faceva parte anche il maresciallo Crisci, l’anima di un meeting che da 41 anni è tappa fissa del calendario nazionale della Federazione di nuovo. «Con il Comune stiamo lavorando in una direzione precisa – ha aggiunto il delegato provinciale del Coni, Giovanni Giannone – l’intenzione è quella di aprire le porte della città allo sport che conta sempre di più. Con il nuoto ce l’abbiamo fatta: è una disciplina che ci vede al secondo posto nell’indice di sportività nazionale grazie soprattutto ai risultati di Detti e al lavoro svolto dal Nuoto Livorno».
Salvo Pellegrini e i big livornesi (Federico Turrini, Sara Franceschi, Chiara Masini Luccetti e Matteo Ciampi), la lista dei partecipanti è top secret. «Faremo un’altra conferenza stampa a ridosso delle gare - chiude Crisci - voglio ringraziare la Federazione Italiana Nuoto che provvederà all’acquisto delle corsie nuove per la piscina Rosi».
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