Gioco
IL COMUNICATO DELLA CURVA NORD
«Finalmente rialziamo la testa ora serve l’aiuto di tutti i tifosi»
LIVORNO. Un comunicato intenso. Con la firma Curva Nord Livorno. Nel quale si parla di amore e di senso di appartenenza. «Sono passati ormai quasi 103 anni dal giorno della fusione, anche se il...
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LIVORNO. Un comunicato intenso. Con la firma Curva Nord Livorno. Nel quale si parla di amore e di senso di appartenenza.
«Sono passati ormai quasi 103 anni dal giorno della fusione, anche se il calcio a Livorno comincia ben prima, e dal quel giorno la nostra gloriosa maglia calca i campi del calcio professionistico (a parte i 2 anni dopo l’ultimo fallimento) portando alta la nostra bandiera in tutta Italia e anche in Europa e mobilitando masse enormi di appassionati sportivi e Ultras. Il Livorno ci ha accompagnato durante la nostra vita e quella maglia rappresenta la nostra città, il nostro carattere e la nostra filosofia di vita; tra mille difficoltà lei è ad oggi sempre in piedi pronta a combattere, con una squadra degna della propria storia e della storia della città, battagliera, ribelle fino al midollo e mai doma».
Il comunicato della Nord continua: «Siamo contenti del ritorno di parte della tifoseria a seguire le sorti del nostro amato Livorno dopo anni bui, in cui ci siamo tutti sentiti abbandonati dalla società, e consideriamo questo un ottimo punto di partenza con l’obiettivo di tornare ad avere quel peso determinante di cui siamo capaci. Per questo, noi, ragazzi della Nord, ce la stiamo mettendo tutta. Dall’organizzazione delle trasferte alle riunioni settimanali ai mille momenti di ritrovo, discussione, festa e, quando capiteranno, affronteremo anche le delusioni e i momenti di difficoltà, insieme, tenendo alto quel senso di unione, come nel caso dell’alluvione, dove dal giorno stesso siamo stati e siamo tutt’ora a fianco della popolazione con tutti i nostri mezzi e tutto il nostro cuore».
E qui arriva l’invito a tutti i tifosi: «Ritenendo che si debba ricreare quel clima di profondo rispetto tra la curva ed il resto della città che ci ha permesso di arrivare a livelli altissimi sia di tifo che di risultati, richiediamo la massima collaborazione da parte di tutti, la partecipazione alle nostre iniziative e, cosa molto importante, al tifo organizzato, motore delle nostre domeniche. In curva si viene per divertirsi e far divertire, per fare spettacolo, piangere e gioire insieme e non per assistere alla partita come se si fosse al cinema. Pertanto è essenziale portare sciarpe bandiere ed ogni cimelio amaranto che si voglia, assistere alla partita in piedi e cantare per tutti i 90 minuti».
Il comunicato si chiude con parole dedicate alla città. «Faremo quindi di tutto per ricreare una grande curva e una grande tifoseria come sappiamo essere nelle nostre potenzialità, non siamo qui per perdere tempo e l’unione tra di noi, l’amore per Livorno città e per il Livorno calcio per noi va avanti a tutto. Tutto questo in una parola si chiama “appartenenza”».
«Sono passati ormai quasi 103 anni dal giorno della fusione, anche se il calcio a Livorno comincia ben prima, e dal quel giorno la nostra gloriosa maglia calca i campi del calcio professionistico (a parte i 2 anni dopo l’ultimo fallimento) portando alta la nostra bandiera in tutta Italia e anche in Europa e mobilitando masse enormi di appassionati sportivi e Ultras. Il Livorno ci ha accompagnato durante la nostra vita e quella maglia rappresenta la nostra città, il nostro carattere e la nostra filosofia di vita; tra mille difficoltà lei è ad oggi sempre in piedi pronta a combattere, con una squadra degna della propria storia e della storia della città, battagliera, ribelle fino al midollo e mai doma».
Il comunicato della Nord continua: «Siamo contenti del ritorno di parte della tifoseria a seguire le sorti del nostro amato Livorno dopo anni bui, in cui ci siamo tutti sentiti abbandonati dalla società, e consideriamo questo un ottimo punto di partenza con l’obiettivo di tornare ad avere quel peso determinante di cui siamo capaci. Per questo, noi, ragazzi della Nord, ce la stiamo mettendo tutta. Dall’organizzazione delle trasferte alle riunioni settimanali ai mille momenti di ritrovo, discussione, festa e, quando capiteranno, affronteremo anche le delusioni e i momenti di difficoltà, insieme, tenendo alto quel senso di unione, come nel caso dell’alluvione, dove dal giorno stesso siamo stati e siamo tutt’ora a fianco della popolazione con tutti i nostri mezzi e tutto il nostro cuore».
E qui arriva l’invito a tutti i tifosi: «Ritenendo che si debba ricreare quel clima di profondo rispetto tra la curva ed il resto della città che ci ha permesso di arrivare a livelli altissimi sia di tifo che di risultati, richiediamo la massima collaborazione da parte di tutti, la partecipazione alle nostre iniziative e, cosa molto importante, al tifo organizzato, motore delle nostre domeniche. In curva si viene per divertirsi e far divertire, per fare spettacolo, piangere e gioire insieme e non per assistere alla partita come se si fosse al cinema. Pertanto è essenziale portare sciarpe bandiere ed ogni cimelio amaranto che si voglia, assistere alla partita in piedi e cantare per tutti i 90 minuti».
Il comunicato si chiude con parole dedicate alla città. «Faremo quindi di tutto per ricreare una grande curva e una grande tifoseria come sappiamo essere nelle nostre potenzialità, non siamo qui per perdere tempo e l’unione tra di noi, l’amore per Livorno città e per il Livorno calcio per noi va avanti a tutto. Tutto questo in una parola si chiama “appartenenza”».
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