Gioco
Tribunette chiuse allo stadio Picchi, la protesta dei tifosi
Livorno, la replica della società: non esiste nessun tipo di inagibilità, dopo la riduzione della capienza, è stato necessario interdire alcuni settori
LIVORNO. Nel derby con l'Arezzo, le tribunette della gradinata Piermario Morosini sono rimaste vuote. I tifosi che solitamente occupano quella zona dello stadio, infatti, sono stati costretti a salire nella parte superiore a causa dell'inagibilità del settore. E così, i ragazzi della Ex Curva Sud, un buon numero supporters storici che occupano le tribunette centrali e un altro gruppetto di ragazzi giovani, si sono visti sbarrare la strada e hanno dovuto guardare la partita dall'alto. "Siamo arrivati alla stadio e ci hanno sbarrato la strada senza spiegarci il motivo", racconta un tifoso
In realtà - fanno sapere dal Livorno Calcio – non esiste nessun tipo di inagibilità delle tribunette che vennero installate per aumentare la capienza nell'estate del 2002, subito dopo la promozione del Livorno in serie B. Altrimenti anche quelle della Nord dovrebbero essere sgomberate. Il motivo del divieto è che, dopo la riduzione da più di 18mila posti a circa 13mila dell'Armando Picchi, la società ha dovuto “chiudere” alcuni settori e parti dello stadio. Un esempio è la curva Sud che è vuota da tre stagioni.
Altri due, appunto, sono le parti esterne della Nord (che sono transennate con il nastro bianco e rosso) e le tribunette della gradinata Morosini. Lì i biglietti non si possono comprare (non esistono) e perciò è vietato occupare quei posti per guardare la partita.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

