Il Tirreno

Livorno

Vincere con i lavori in corso Libertas in trasferta a Varese

di Andrea Masini
Vincere con i lavori in corso Libertas in trasferta a Varese

Serie B. Dopo il ko interno contro San Miniato la banda di Pardini affronta stasera la Robur e Fides  In casa gialloblù continua la rivoluzione: tesserato per una settimana il montenegrino Markus 

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LIVORNO . La Libertas fa rotta su Varese, dove stasera (ore 19) se la vedrà con la Robur et Fides sul parquet del Campus, culla della pallacanestro italiana che ha visto sbocciare fior di campioni dal 1952 ad oggi (Marco Passera, Lorenzo Gergati e Nicolò Martinoni i più recenti).

Il Campus è fascino, storia. Un santuario cestistico che ospita un campionato – la Serie B (girone A) – che serve alla polisportiva per far maturare i migliori prospetti del settore giovanile. Un esercito di talenti che coach Gabriele Pardini ha studiato nei minimi dettagli, senza però perdere di vista i progressi che deve compiere la sua squadra.

Con il restyling che ha portato in maglia gialloblù Lasagni, Mastrangelo e Bastoni al posto di Tempestini, Nesti e Bolletta, la Libertas si è ritrovata punto e a capo nella costruzione degli equilibri da stanare ora nel più breve tempo possibile per non perdere altro tempo e punti preziosi.

Detto questo, l’abito libertassino potrebbe non essere ancora ultimato. Difatti, attraverso una nota stampa, la società ha comunicato di aver aggregato per una settimana Nikola Markus (classe’96), ala forte montenegrina reduce da una buonissima stagione da 8 punti di media in 24 minuti a Scauri (con Mastrangelo). Senza dubbio un buon lungo che, in caso di tesseramento, comporterebbe il sacrificio di uno fra Giorgi e Benini (il quarto in appena due settimane…), visto che l’annata’96, per regolamento, da quest’anno è entrata a far parte della fascia senior. Oppure, anche se la percentuale è veramente minima, la Libertas potrebbe decidere di firmare Markus e tenere comunque la coppia scelta in estate, lasciando fuori dalla lista dei convocati un senior ogni domenica.

Stasera, però, le vicende di mercato dovranno lasciar spazio al basket giocato e al desiderio di cogliere il primo successo stagionale. In tal senso, Fabio Bastoni è un po’ l’uomo chiave per sgravare di responsabilità in regia Lasagni e Giampaoli, così da metterli in condizione di sprigionare l’incredibile potenziale offensivo in loro possesso.

Sul perimetro, con una settimana in più di allenamento, atteso anche Mastrangelo, mentre dentro l’area l’atipicità di Dell’Agnello tornerà sicuramente utile al cospetto di un pivot meno longilineo come Rosignoli.

Venendo alla Robur et Fides, parliamo di una squadra imprevedibile con tre elementi d’esperienza a far da chioccia ai numerosi ragazzi in rampa di lancio: Davide Rosignoli – prodotto del settore giovanile del Campus, trascorsi anche in A2 con Scafati – è un’ala-pivot di 203 centimetri dotata di ottimi movimenti sia spalle che fronte a canestro.

Le menti pensanti della Robur sono l’ex canturino Giacomo Bloise (1990) e a Marco Santambrogio, 10 punti in 19 minuti nella debacle di 7 giorni fa sul campo di Legnano. Poi tanti giovani, di talento (Edo Moretti rimpiazzato da Federico Vai), capaci di fare il buono e il cattivo tempo.

In panchina un’icona del basket varesino, quel Francesco “Cecco” Vescovi campione d’Italia nel 1998/1999 con i Roosters di Gianmarco Pozzecco ed ex general manager della Pallacanestro Varese fino al 2015.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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