Gioco
serie C silver
Us Livorno all’esame Carrara, Meloria debutto di fuoco a Prato
LIVORNO. La prima partita della stagione di serie C è in Silver, stasera alle 18, 15, quando al PalaCosmelli la vecchia Unione dovrà vedersela con l’Audax Carrara, nobile decaduta con tanti anni di...
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LIVORNO. La prima partita della stagione di serie C è in Silver, stasera alle 18, 15, quando al PalaCosmelli la vecchia Unione dovrà vedersela con l’Audax Carrara, nobile decaduta con tanti anni di serie B alle spalle. Per quelle che sono state le indicazioni del precampionato (che vanno comunque prese con ampio beneficio d’inventario), sembrerebbe stare un po’meglio l’Us Livorno con Caverni costretto a lasciare fuori due fra Giardini, Bettini, Volpi e Vukich per la regola degli over. Una scelta non facile, ma Giardini sembra quello a cui sarà più difficile rinunciare essendo uno dei pochi in grado di contrastare la fisicità di Hector Salazar, acquisto estivo dell’Audax insieme all’altro livornese Spinelli.
Dopo lo sfortunato campionato scorso, quando la squadra fu bersagliata dagli infortuni dall’inizio alla fine o quasi, in questo campionato gli amaranto sembrano avere tutte le carte in regola per una stagione più tranquilla. Pronostico per l’Us, in conclusione, ma a patto che giochi una partita sui suoi migliori livelli.
8 ottobre 2017. Una data da circoletto rosso. Si tratta della prima, storica, partita in serie C per il Meloria, da quest’anno sotto la nuova denominazione Invictus Meloria 2000. Una promozione ottenuta sul campo, dopo una stagione esaltante (33 successi su 36 partite). Ora c’è una categoria da difendere a dispetto dello scotto che andrà pagato al noviziato, ma le carte in regola per far bene la squadra di Walter Angiolini le ha tutte, anche se ci sono due squadre, San Vincenzo e Prato, che sembrano destinate a fare storia a sé per quanto riguarda l’unico pass promozione. È proprio a Prato che Niccolai e compagni dovranno debuttare domani (inizio 18), in un tempio sacro delle minors toscane come la vecchia palestra Toscanini. Vero è che nel roster di Angiolini la qualità non manca: Melosi, Niccolai e Bargelli hanno calcato a lungo palcoscenici prestigiosi e hanno il talento per cambiare il volto di ogni partita. Pronostico per i padroni di casa, dunque, non foss’altro che per il fattore campo ma Invictus Meloria per niente disposta al ruolo della vittima sacrificale. (f. p.)
Dopo lo sfortunato campionato scorso, quando la squadra fu bersagliata dagli infortuni dall’inizio alla fine o quasi, in questo campionato gli amaranto sembrano avere tutte le carte in regola per una stagione più tranquilla. Pronostico per l’Us, in conclusione, ma a patto che giochi una partita sui suoi migliori livelli.
8 ottobre 2017. Una data da circoletto rosso. Si tratta della prima, storica, partita in serie C per il Meloria, da quest’anno sotto la nuova denominazione Invictus Meloria 2000. Una promozione ottenuta sul campo, dopo una stagione esaltante (33 successi su 36 partite). Ora c’è una categoria da difendere a dispetto dello scotto che andrà pagato al noviziato, ma le carte in regola per far bene la squadra di Walter Angiolini le ha tutte, anche se ci sono due squadre, San Vincenzo e Prato, che sembrano destinate a fare storia a sé per quanto riguarda l’unico pass promozione. È proprio a Prato che Niccolai e compagni dovranno debuttare domani (inizio 18), in un tempio sacro delle minors toscane come la vecchia palestra Toscanini. Vero è che nel roster di Angiolini la qualità non manca: Melosi, Niccolai e Bargelli hanno calcato a lungo palcoscenici prestigiosi e hanno il talento per cambiare il volto di ogni partita. Pronostico per i padroni di casa, dunque, non foss’altro che per il fattore campo ma Invictus Meloria per niente disposta al ruolo della vittima sacrificale. (f. p.)
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