Gioco
Sottil come Vodz Jaconi studia il Livorno da break
di Fabrizio Pucci
Due dubbi in formazione: Bruno e Giandonato si giocano il posto accanto a Luci Montini in ballottaggio con Vantaggiato, ma le riserve possono spaccare la partita
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LIVORNO. Sedici anni fa, il 19 marzo 2001, Livorno-Arezzo fu un derby vietato ai deboli di cuore. Al termine di un autentico lunapark di emozioni furono Protti e compagni a scendere dalle giostre con il sorriso sulle labbra. Finì 5-3 quella sfida con i 'Botoli' e a deciderla - dopo che il Livorno aveva chiuso il primo tempo sul punteggio di 3-1 - fu uno dei grandi ex della partita, Massimiliano Scichilone. Lui, che ad Arezzo aveva giocato e risiedeva, impiegò un pochi minuti a spaccare la partita. Entrato in campo all'89' sul risultato di 3-3 firmò una clamorosa doppietta con reti al 90' e al 92'. Proprio come questo Livorno, che spesso ha conquistato il risultato con le 'riserve' anche lo squadrone di Osvaldo Jaconi, quel giorno trovò in panchina il match winner.
E' chiaro come il sole che Sottil si augura di calcare le orme del Vodz. Nel derby con l'Arezzo - magari con un finale meno thrilling - ma anche e soprattutto in campionato. Così ecco che la partita di domani costituisce il primo crocevia importante perché con una partita in meno e un punto in più rispetto alle dirette concorrenti, in caso di vittoria c'è la possibilità di piazzare il primo 'break'.
AL COMPLETO. Il Livorno si sta avvicinando al fischio d'inizio con l'umore alto. Dopo un mese trascorso a lavorare a ranghi incompleti per via dell'assenza di Alessandro Bruno, la squadra si è allenata per tutta la settimana senza alcuna defezione per cui Sottil ha l'imbarazzo della scelta. Oltre al ritorno dell'ex centrocampista del Pescara, domani saranno certificati anche quelli di Mazzoni e Borghese dopo la squalifica rimediata nel derby con la Pistoiese.
BALLOTTAGGI. Contro l'Arezzo dovremmo vedere un Livorno non molto lontano da quello che domenica scorsa ha vinto sul campo del Pontedera. Sono due le possibili varianti. A centrocampo se il giocatore fornisce le dovute garanzie, Bruno potrebbe contendere a Giandonato la maglia di titolare al fianco di capitan Luci.
L'altro nodo da sciogliere è in attacco. Nelle ultime due giornate Mattia Montini è entrato in campo con l'atteggiamento giusto e ha fornito un sostanzioso contributo. Contro la Pistoiese ha messo la partita in ghiaccio con il rigore trasformato al 90' mentre a Pontedera ha suonato la carica mostrando la solita dose di personalità. Per l'insieme di questi motivi è in ballottaggio con Vantaggiato per giocare dal primo minuto.
La probabile formazione, quindi è la seguente: Mazzoni; Pedrelli, Pirrello, Gasbarro, Franco, Giandonato (Bruno), Luci; Doumbia, Maiorino, Valiani; Vantaggiato (Montini).
GRIGLIATA PREPARTITA. I ragazzi della Curva Nord hanno deciso di prepararsi bene per la partita con l'Arezzo. Nella loro immediata vigilia non mancherà nulla. Nemmeno una sana mangiata a base di carne alla brace, panini e hot dog. La grigliata sarà allestita sotto la curva. I prezzi previsti per la cena sono popolari in modo da favorire la più massiccia partecipazione di sportivi.
CUORE CURVA SUD. I tifosi amaranto in questi giorni si sono fatti apprezzare anche per un'altra iniziativa. I ragazzi della ex Curva Sud (ora in gradinata Morosini) hanno devoluto alla Federazione Nazionale Brigate di Solidarietà Attiva (che tanto si sono prodigate in città nei terribili giorni post alluvione) la considerevole cifra di 1655 euro. Si tratta di un contributo concreto destinati a opere di solidarietà. Livorno si conferma città dal cuore d'oro.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
E' chiaro come il sole che Sottil si augura di calcare le orme del Vodz. Nel derby con l'Arezzo - magari con un finale meno thrilling - ma anche e soprattutto in campionato. Così ecco che la partita di domani costituisce il primo crocevia importante perché con una partita in meno e un punto in più rispetto alle dirette concorrenti, in caso di vittoria c'è la possibilità di piazzare il primo 'break'.
AL COMPLETO. Il Livorno si sta avvicinando al fischio d'inizio con l'umore alto. Dopo un mese trascorso a lavorare a ranghi incompleti per via dell'assenza di Alessandro Bruno, la squadra si è allenata per tutta la settimana senza alcuna defezione per cui Sottil ha l'imbarazzo della scelta. Oltre al ritorno dell'ex centrocampista del Pescara, domani saranno certificati anche quelli di Mazzoni e Borghese dopo la squalifica rimediata nel derby con la Pistoiese.
BALLOTTAGGI. Contro l'Arezzo dovremmo vedere un Livorno non molto lontano da quello che domenica scorsa ha vinto sul campo del Pontedera. Sono due le possibili varianti. A centrocampo se il giocatore fornisce le dovute garanzie, Bruno potrebbe contendere a Giandonato la maglia di titolare al fianco di capitan Luci.
L'altro nodo da sciogliere è in attacco. Nelle ultime due giornate Mattia Montini è entrato in campo con l'atteggiamento giusto e ha fornito un sostanzioso contributo. Contro la Pistoiese ha messo la partita in ghiaccio con il rigore trasformato al 90' mentre a Pontedera ha suonato la carica mostrando la solita dose di personalità. Per l'insieme di questi motivi è in ballottaggio con Vantaggiato per giocare dal primo minuto.
La probabile formazione, quindi è la seguente: Mazzoni; Pedrelli, Pirrello, Gasbarro, Franco, Giandonato (Bruno), Luci; Doumbia, Maiorino, Valiani; Vantaggiato (Montini).
GRIGLIATA PREPARTITA. I ragazzi della Curva Nord hanno deciso di prepararsi bene per la partita con l'Arezzo. Nella loro immediata vigilia non mancherà nulla. Nemmeno una sana mangiata a base di carne alla brace, panini e hot dog. La grigliata sarà allestita sotto la curva. I prezzi previsti per la cena sono popolari in modo da favorire la più massiccia partecipazione di sportivi.
CUORE CURVA SUD. I tifosi amaranto in questi giorni si sono fatti apprezzare anche per un'altra iniziativa. I ragazzi della ex Curva Sud (ora in gradinata Morosini) hanno devoluto alla Federazione Nazionale Brigate di Solidarietà Attiva (che tanto si sono prodigate in città nei terribili giorni post alluvione) la considerevole cifra di 1655 euro. Si tratta di un contributo concreto destinati a opere di solidarietà. Livorno si conferma città dal cuore d'oro.
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