Il Tirreno

Livorno

Corre, pressa e firma Valiani prolunga fino a giugno 2019

di Alessandro Bernini
Corre, pressa e firma Valiani prolunga fino a giugno 2019

Trattativa-lampo grazie alla volontà del giocatore di restare Riduzione dello stipendio e un anno in più di contratto

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LIVORNO. Corre sempre Francesco Valiani. Corre se c’è da difendere, corre se c’è da attaccare, corre se c’è da recuperare un pallone, corre se c’è da mettere una firma sul contratto. Già, perché “Ciccio” ha deciso di sposare il progetto amaranto ed è pronto a prolungare per un’altra stagione. C’è l’accordo su tutto, la firma verrà annunciata in questi giorni.

Insomma, un matrimonio per sempre. Perché Valiani tra 20 giorni compirà 37 anni e si lega al Livorno fino a giugno 2019 quando dunque di anni ne avrà 38. Troppi? Macché. Guardatevi le ultime partite e trovate un giocatore che corre più di lui. Ci viene sempre in mente una vecchia pubblicità della Duracell, con un tamburino che continuava a funzionare mentre tutti gli altri lentamente e inesorabilmente si fermavano. Valiani è il nostro Duracell. E il fatto di averlo con noi anche la prossima stagione, non può che far piacere.

Tra l’altro Valiani ha fatto una scelta di vita rinunciando anche a dei soldi. Perché ha fatto un altro anno di contratto riducendosi e spalmandosi l’ingaggio. Per la gioia di tutti. Della società che abbassa le spese stagionali e tiene in organico un giocatore forte, dei tifosi che riconoscono in Valiani un valore aggiunto sia tecnico che di impegno, e del giocatore che a questo punto chiuderà la sua carriera in maglia amaranto.

Soddisfatto anche il ds Mauro Facci che ha lavorato a questo prolungamento. «Siamo davvero contenti. Francesco è un vero esempio per il modo in cui ogni giorno si allena. E ci rende orgogliosi aver ricevuto la sua massima disponibilità di fronte all’ipotesi di ridurre l’ingaggio attuale per allungare il contratto di un anno. Vuol dire che crede nel progetto e nel nostro modo di lavorare».

E attenti, perché questo è un segnale da interpretare anche in ottica societaria. L’arrivo di Nicola Pecini ha bloccato l’idea di Spinelli di smobilitare e sta incanalando nel modo migliore le risorse (che al presidente non mancano di certo). Non doveva esserci neanche un contratto pluriennale, e invece adesso abbiamo già tre cardini con il contratto depositato anche per la prossima stagione: Luca Mazzoni, Francesco Valiani, Alessandro Bruno e Pasquale Maiorino. Senza dimenticare i vari Murilo, Gasbarro, Gonnelli, Morelli. Davanti non c’è più il vuoto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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