Gioco
Filippi, una doppietta e un calcio alla sfortuna
LIVORNO. Per Matteo Filippi, centrocampista classe ’89 della Pro Livorno Sorgenti, questa può essere la stagione del rilancio. Dopo i postumi di un infortunio al ginocchio, adesso il giocatore si è...
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LIVORNO. Per Matteo Filippi, centrocampista classe ’89 della Pro Livorno Sorgenti, questa può essere la stagione del rilancio. Dopo i postumi di un infortunio al ginocchio, adesso il giocatore si è ritrovato e a dimostrarlo c’è la doppietta decisiva segnata domenica ad Albinia. Due colpi di testa chirurgici che hanno permesso alla Pls di ribaltare lo svantaggio e avviare la rimonta, conclusa poi con l’1-3 firmato da Jacopo Bernardoni.
Nessuna dedica in particolare, ma solo una speranza legata a questa doppietta. «Spero a fine stagione di ricordare i 3 punti conquistati con la mia doppietta come un passaggio prezioso per la conquista di un obiettivo importante». Un traguardo che al momento è solo un’ambizione, quella di stare nei quartieri alti e centrare i playoff.
Intanto, dopo un avvio di stagione in salita, la Pls ha messo in fila due vittorie consecutive. «Siamo usciti subito in Coppa – afferma Filippi – e nella prima di campionato, a Peccioli, non eravamo noi. Quindi ci siamo parlati per capire come invertire la rotta. E al momento ci stiamo riuscendo”. Qual è invece l’obiettivo personale di Filippi? «Vengo da due annate difficili dopo l’infortunio, ma ora sto bene e questa può essere la stagione giusta per rilanciarmi. Alla Pls mi sento a casa, sono cresciuto qui e non posso chiedere di meglio».
Domenica al Magnozzi arriva l’Asta, che ha un solo punto: «Ma spesso abbiamo balbettato con le squadre meno blasonate, perciò dobbiamo prendere questo avversario con le molle». (d.s.)
Nessuna dedica in particolare, ma solo una speranza legata a questa doppietta. «Spero a fine stagione di ricordare i 3 punti conquistati con la mia doppietta come un passaggio prezioso per la conquista di un obiettivo importante». Un traguardo che al momento è solo un’ambizione, quella di stare nei quartieri alti e centrare i playoff.
Intanto, dopo un avvio di stagione in salita, la Pls ha messo in fila due vittorie consecutive. «Siamo usciti subito in Coppa – afferma Filippi – e nella prima di campionato, a Peccioli, non eravamo noi. Quindi ci siamo parlati per capire come invertire la rotta. E al momento ci stiamo riuscendo”. Qual è invece l’obiettivo personale di Filippi? «Vengo da due annate difficili dopo l’infortunio, ma ora sto bene e questa può essere la stagione giusta per rilanciarmi. Alla Pls mi sento a casa, sono cresciuto qui e non posso chiedere di meglio».
Domenica al Magnozzi arriva l’Asta, che ha un solo punto: «Ma spesso abbiamo balbettato con le squadre meno blasonate, perciò dobbiamo prendere questo avversario con le molle». (d.s.)
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