Gioco
Da 27 anni in trincea Casapieri si gode la vetta
LIVORNO. Ventisette anni di carriera da allenatore sono abbastanza per guardare al calcio moderno con lucidità e capacità di analisi. Fabio Casapieri, allenatore del Portuale Guasticce, è un...
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LIVORNO. Ventisette anni di carriera da allenatore sono abbastanza per guardare al calcio moderno con lucidità e capacità di analisi. Fabio Casapieri, allenatore del Portuale Guasticce, è un capitano di lungo corso che naviga tra le acque del calcio dilettantesco toscano con la forza di chi sa domare gli entusiasmi e i cambiamenti.
Anche per questo, il mister rossoblù non guarda la classifica, che vede la sua squadra in testa alla Seconda girone E insieme alla Volterrana dopo tre giornate, e soprattutto non si lascia andare ai proclami. «Fa certamente piacere sapere che siamo in testa – dice -, ma dopo solo tre turni disputati la classifica è effimera». Sì, perché di strada da fare ce n’è ancora molta, ma questo Portuale Guasticce è partito con il piede giusto. «Le prime partite non contano molto, ma la nostra rosa si è rafforzata rispetto al campionato scorso, crescendo sul piano del carattere, dello spirito vincente e anche a livello tecnico».
Ma dove può arrivare la squadra? «Noi viviamo alla giornata, non ci è stato chiesto nessun obiettivo, se non quello di fare un buon campionato. A me piacerebbe migliorare il piazzamento dell’anno scorso e quindi entrare nei playoff, ma questo è un campionato difficile in cui si deve faticare in tutte le partite». Fabio Casapieri, alla sua seconda stagione in rossoblù, è uno che lavora sodo sul campo: «Dobbiamo smaltire i carichi della preparazione – rivela -, ma contro il Vada è arrivata una vittoria confortata anche da bel gioco e una buona condizione». (d.s.)
Anche per questo, il mister rossoblù non guarda la classifica, che vede la sua squadra in testa alla Seconda girone E insieme alla Volterrana dopo tre giornate, e soprattutto non si lascia andare ai proclami. «Fa certamente piacere sapere che siamo in testa – dice -, ma dopo solo tre turni disputati la classifica è effimera». Sì, perché di strada da fare ce n’è ancora molta, ma questo Portuale Guasticce è partito con il piede giusto. «Le prime partite non contano molto, ma la nostra rosa si è rafforzata rispetto al campionato scorso, crescendo sul piano del carattere, dello spirito vincente e anche a livello tecnico».
Ma dove può arrivare la squadra? «Noi viviamo alla giornata, non ci è stato chiesto nessun obiettivo, se non quello di fare un buon campionato. A me piacerebbe migliorare il piazzamento dell’anno scorso e quindi entrare nei playoff, ma questo è un campionato difficile in cui si deve faticare in tutte le partite». Fabio Casapieri, alla sua seconda stagione in rossoblù, è uno che lavora sodo sul campo: «Dobbiamo smaltire i carichi della preparazione – rivela -, ma contro il Vada è arrivata una vittoria confortata anche da bel gioco e una buona condizione». (d.s.)
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