Gioco
«Ko doloroso ma la Libertas è viva»
di Andrea Masini
Basket, coach Pardini vede segnali positivi. Tifosi: pullman per Varese
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LIVORNO. Perdere di due (70-72) non è mai bello e anzi, fa girare abbastanza le scatole. Soprattutto al termine di una battaglia giocata ad armi pari. Ma nel basket il pareggio non esiste e a sorridere è stata la Blukart San Miniato, sfruttando un pizzico di lucidità in più ai tiri liberi: 45% (10/22) contro il 31% (5/16) della Libertas, costretta ad ammainare le vele nonostante una prestazione per lunghi tratti convincente e ricca di spunti positivi.
«La percentuale ai liberi è un dato di fatto – spiega coach Pardini – ma penso più alle 13 palle perse e ai troppi contropiedi concessi a San Miniato. In una partita punto a punto sono i dettagli a fare la differenza e su questo dovremo lavorare. Poi c’è da sottolineare anche un altro aspetto: la Blukart è un gruppo rodato che gioca insieme da tante stagioni con l’inserimento di appena 2/3 elementi, mentre noi abbiamo mutato di recente l’assetto del roster e siamo dovuti ripartire quasi dal principio».
Scorrendo le cifre, l’asse Giampaoli-Dell’Agnello ha funzionato a dovere con 35 punti complessivi, con il figlio d’arte capace di tirar giù anche 17 rimbalzi. In crescita anche Lasagni (17 punti) e Mastrangelo (10), i due esterni chiamati per compiere il salto di qualità. In fase di rodaggio Bastoni – l’ultimo arrivato in casa Libertas – ma con il passare delle partite sarà pure fondamentale coinvolgere il terzetto Under formato da Congedo, Pantosti e Brunelli. Perché l’altro dato di fatto è che San Miniato è andata a referto con 11 giocatori, di cui 10 con almeno un punto realizzato. «Fa male perdere di 2, ma allo stesso tempo la squadra ha dimostrato di essere competitiva. Da martedì torneremo in palestra e faremo di tutto per salire a Varese pronti e convinti di poter cogliere la prima vittoria».
TRASFERTA A VARESE. Per sabato 7 ottobre, la tifoseria gialloblù (Sbandati 1987) organizza un pullman per seguire la Libertas nella prima gita fuori porta stagionale. 35 euro il costo per i non tesserati, 30 euro per i tesserati al gruppo. La prenotazione può essere effettuata tramite un messaggio privato alla pagina Facebook ufficiale degli Sbandati, oppure la sera, dal martedì alla domenica, presso il locale La Svolta in Venezia.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
«La percentuale ai liberi è un dato di fatto – spiega coach Pardini – ma penso più alle 13 palle perse e ai troppi contropiedi concessi a San Miniato. In una partita punto a punto sono i dettagli a fare la differenza e su questo dovremo lavorare. Poi c’è da sottolineare anche un altro aspetto: la Blukart è un gruppo rodato che gioca insieme da tante stagioni con l’inserimento di appena 2/3 elementi, mentre noi abbiamo mutato di recente l’assetto del roster e siamo dovuti ripartire quasi dal principio».
Scorrendo le cifre, l’asse Giampaoli-Dell’Agnello ha funzionato a dovere con 35 punti complessivi, con il figlio d’arte capace di tirar giù anche 17 rimbalzi. In crescita anche Lasagni (17 punti) e Mastrangelo (10), i due esterni chiamati per compiere il salto di qualità. In fase di rodaggio Bastoni – l’ultimo arrivato in casa Libertas – ma con il passare delle partite sarà pure fondamentale coinvolgere il terzetto Under formato da Congedo, Pantosti e Brunelli. Perché l’altro dato di fatto è che San Miniato è andata a referto con 11 giocatori, di cui 10 con almeno un punto realizzato. «Fa male perdere di 2, ma allo stesso tempo la squadra ha dimostrato di essere competitiva. Da martedì torneremo in palestra e faremo di tutto per salire a Varese pronti e convinti di poter cogliere la prima vittoria».
TRASFERTA A VARESE. Per sabato 7 ottobre, la tifoseria gialloblù (Sbandati 1987) organizza un pullman per seguire la Libertas nella prima gita fuori porta stagionale. 35 euro il costo per i non tesserati, 30 euro per i tesserati al gruppo. La prenotazione può essere effettuata tramite un messaggio privato alla pagina Facebook ufficiale degli Sbandati, oppure la sera, dal martedì alla domenica, presso il locale La Svolta in Venezia.
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