Italia
Primo fischio d’inizio parte il corso per arbitri
di Nicolò Cecioni
La lunga tradizione labronica pronta a rinnovarsi con l’arrivo delle nuove leve Iscrizione gratuita, basta avere tra 15 e 35 anni. Il 16 ottobre ci sarà l’open day
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LIVORNO. Livorno città di arbitri. Da Carina Vitulano a Luca Banti, passando per Paolo Bergamo e Piero Ceccarini, sono tanti i direttori di gara della nostra città che si sono fatti strada in campo nazionale e internazionale. Per avere arbitri livornesi anche in futuro e continuare a investire sui giovani, l'Aia di Livorno organizza un corso gratuito per ragazzi e ragazze dai 15 ai 35 anni.
«Le lezioni – spiega il presidente Alessio Simola – dureranno circa due mesi e mezzo e sono aperte sia agli uomini che alle donne. Spiegheremo loro come deve comportarsi un arbitro dentro e fuori dal campo e come gestire tutte le varie situazioni. Oltre, ovviamente, alle regole del calcio. Alla fine del corso, gli aspiranti direttori di gara dovranno sostenere un esame e chi lo passerà otterrà l'abilitazione di Arbitro di Calcio».
Una volta ricevuto il tesserino, poi, i ragazzi inizieranno subito a mettere in pratica quello che hanno imparato sui banchi. «Verranno affiancati da un arbitro di esperienza o da un osservatore arbitrale e inizieranno a dirigere le partite dei vari settori giovanili della provincia: categoria Esordienti, Giovanissimi e Allievi. Prima dell'incarico, ovviamente, riceveranno tutto il materiale tecnico, la divisa, il fischietto, il taccuino e i cartellini. E dopo qualche mese arriverà loro anche la tessera federale che consente all'accesso in tutti gli stadi d'Italia dove si disputano manifestazioni organizzate dalla Figc».
I corsi si svolgeranno due volte alla settimana, presumibilmente il martedì e il giovedì, dalle 18 alle 19.30. Per partecipare al corso, inoltre, non serve essere maggiorenni, ma bisogna aver compiuto i 15 anni di età. «Il 16 ottobre – chiude Simola – faremo un open day e le lezioni partiranno la settimana successiva. Il corso è gratuito, dà diritto a un credito scolastico, e si svolgerà nella sede della sezione Aia di Livorno, in via Piemonte 52a. Chi diventerà direttore di gara, poi, dovrà svolgere anche gli allenamenti curati da un nostro arbitro che opera a livello internazionale».
Il corso sarà coordinato e diretto dal consigliere Aia di Livorno Dario Garzelli (assistente Can Pro), che sarà coadiuvato dagli altri associati della sezione che operano ai massimi livelli come l’arbitro internazionale Luca Banti e da tutti gli altri arbitri e assistenti nazionali tra cui Edoardo Raspollini (assistente Can B), Luca Testi (assistente Can Pro), Riccardo Pelagatti e Maria Sole Ferrieri Caputi (arbitri Can D) e Luca Cerioli (arbitro Cai).
«Le lezioni – spiega il presidente Alessio Simola – dureranno circa due mesi e mezzo e sono aperte sia agli uomini che alle donne. Spiegheremo loro come deve comportarsi un arbitro dentro e fuori dal campo e come gestire tutte le varie situazioni. Oltre, ovviamente, alle regole del calcio. Alla fine del corso, gli aspiranti direttori di gara dovranno sostenere un esame e chi lo passerà otterrà l'abilitazione di Arbitro di Calcio».
Una volta ricevuto il tesserino, poi, i ragazzi inizieranno subito a mettere in pratica quello che hanno imparato sui banchi. «Verranno affiancati da un arbitro di esperienza o da un osservatore arbitrale e inizieranno a dirigere le partite dei vari settori giovanili della provincia: categoria Esordienti, Giovanissimi e Allievi. Prima dell'incarico, ovviamente, riceveranno tutto il materiale tecnico, la divisa, il fischietto, il taccuino e i cartellini. E dopo qualche mese arriverà loro anche la tessera federale che consente all'accesso in tutti gli stadi d'Italia dove si disputano manifestazioni organizzate dalla Figc».
I corsi si svolgeranno due volte alla settimana, presumibilmente il martedì e il giovedì, dalle 18 alle 19.30. Per partecipare al corso, inoltre, non serve essere maggiorenni, ma bisogna aver compiuto i 15 anni di età. «Il 16 ottobre – chiude Simola – faremo un open day e le lezioni partiranno la settimana successiva. Il corso è gratuito, dà diritto a un credito scolastico, e si svolgerà nella sede della sezione Aia di Livorno, in via Piemonte 52a. Chi diventerà direttore di gara, poi, dovrà svolgere anche gli allenamenti curati da un nostro arbitro che opera a livello internazionale».
Il corso sarà coordinato e diretto dal consigliere Aia di Livorno Dario Garzelli (assistente Can Pro), che sarà coadiuvato dagli altri associati della sezione che operano ai massimi livelli come l’arbitro internazionale Luca Banti e da tutti gli altri arbitri e assistenti nazionali tra cui Edoardo Raspollini (assistente Can B), Luca Testi (assistente Can Pro), Riccardo Pelagatti e Maria Sole Ferrieri Caputi (arbitri Can D) e Luca Cerioli (arbitro Cai).
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