Dal peso al disco: se c’è da lanciare Mannucci trita tutti
di Luciano della Bella
Finali nazionali, quinto posto per i maschi dell’Atletica Livorno Le biancoverdi seconde dietro a una squadra con atlete dell’est
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LIVORNO. Fine settimana dedicato alle sei finali nazionali dei Campionati italiani di società Assoluti che hanno visto scendere in campo 144 squadre suddivise in maschili e femminili. I maschi dell’Atletica Livorno avevano già recitato alla grande la loro parte qualificandosi al primo posto per la finale Argento andata in scena ad Agropoli in provincia di Salerno, un risultato che collocava il sodalizio biancoverde in tredicesima posizione nella graduatoria nazionale: alla fine è arrivato un quinto posto che non scalfisce minimamente un’altra stagione vissuta alla grande. Sarebbe bastato forse un Nicola Vizzoni, passato a vestire i colori della Virtus Cr Lucca, per puntare al terzo gradino del podio.
A livello individuale non finisce di stupire Alessio Mannucci: il forte lanciatore del professor Renato Carnevali, ancora nella categoria Juniores, si è affermato nel lancio del peso (attrezzo da 7,26 chili) polverizzando il suo precedente record con la misura di 16,09 metri. Personale anche nel disco da 2 chili con un lancio a 51,91 che gli vale il secondo posto. Sempre in tema di lanci, Eric Fantazzini nel martello saliva sul terzo gradino del podio con una bordata a 61,53 che andava a sfiorare la sua migliore performance. I gemelli Dini svolgevano il loro compito nei 5000 metri con Samuele secondo in 14.33.09 e Lorenzo terzo in 14.33.60. Marco Landi quando necessitano punti non si tira mai indietro: per lui secondo posto nei 400 metri in 49.31 dopo aver corso i 200 in 22.41. Per il resto Filippo Lari quarto nell’alto con 2,06, stesso piazzamento nel giavellotto per Luca Marsi con 42,57 metri.
Quattro invece le finali B a carattere interregionale, con le società livornesi impegnate nell’unica giornata di gare programmata a Ostia. Tante recriminazioni per la squadra femminile dell’Atletica Livorno, da considerarsi la vincitrice morale del raggruppamento dove è stata superata solamente dalla Gioatletica Asc Cilento che nell’occasione ha assoldato un manipolo di atlete lettoni suscitando tanti malumori nell’ambiente e confermando che forse è giunto il momento di pensare a modificare il regolamento di questo evento. Decimo posto invece per la Libertas Runners Livorno, presente anche in campo maschile dove si piazzava al nono posto.
Individualmente in evidenza per l’Atletica Livorno Natalia Novi ancora al di sopra dei cinquanta metri nel martello dove andava a vincere con 50,31. Primo posto anche per la staffetta veloce con Buselli, Bianchini, Germani e Bottino (classe 2001 con un gran futuro) capaci di chiudere in 48.43, terzo posto per Sara Perullo nei 5 chilometri di marcia, sotto il gradino del podio Giulia Morelli nei 5000 metri in 17.56.21 e l’Allieva Marta Giovannini nei 100 a ostacoli in 15.81 (ottimo esordio tra le big). Migliore risultato per la Libertas, quello ottenuto negli 800 metri con Ilaria Piazzi in 2.14.21.
Nel maschile non è passato inosservato l’azzurro della Libertas Gianluca Picchiottino, il quale con una manciata di secondi di vantaggio si imponeva nei 5 chilometri di marcia in 20.47.76, terzo l’allievo Davide Finocchietti in 21.30.42. Nei 3000 siepi il keniota Josphat Koech Kimutai è secondo in 9.19.61. Nei 400 a ostacoli presente Mattia Contini: terzo posto per l’atleta passato all’Aeronautica accreditato di 53.12.
A livello individuale non finisce di stupire Alessio Mannucci: il forte lanciatore del professor Renato Carnevali, ancora nella categoria Juniores, si è affermato nel lancio del peso (attrezzo da 7,26 chili) polverizzando il suo precedente record con la misura di 16,09 metri. Personale anche nel disco da 2 chili con un lancio a 51,91 che gli vale il secondo posto. Sempre in tema di lanci, Eric Fantazzini nel martello saliva sul terzo gradino del podio con una bordata a 61,53 che andava a sfiorare la sua migliore performance. I gemelli Dini svolgevano il loro compito nei 5000 metri con Samuele secondo in 14.33.09 e Lorenzo terzo in 14.33.60. Marco Landi quando necessitano punti non si tira mai indietro: per lui secondo posto nei 400 metri in 49.31 dopo aver corso i 200 in 22.41. Per il resto Filippo Lari quarto nell’alto con 2,06, stesso piazzamento nel giavellotto per Luca Marsi con 42,57 metri.
Quattro invece le finali B a carattere interregionale, con le società livornesi impegnate nell’unica giornata di gare programmata a Ostia. Tante recriminazioni per la squadra femminile dell’Atletica Livorno, da considerarsi la vincitrice morale del raggruppamento dove è stata superata solamente dalla Gioatletica Asc Cilento che nell’occasione ha assoldato un manipolo di atlete lettoni suscitando tanti malumori nell’ambiente e confermando che forse è giunto il momento di pensare a modificare il regolamento di questo evento. Decimo posto invece per la Libertas Runners Livorno, presente anche in campo maschile dove si piazzava al nono posto.
Individualmente in evidenza per l’Atletica Livorno Natalia Novi ancora al di sopra dei cinquanta metri nel martello dove andava a vincere con 50,31. Primo posto anche per la staffetta veloce con Buselli, Bianchini, Germani e Bottino (classe 2001 con un gran futuro) capaci di chiudere in 48.43, terzo posto per Sara Perullo nei 5 chilometri di marcia, sotto il gradino del podio Giulia Morelli nei 5000 metri in 17.56.21 e l’Allieva Marta Giovannini nei 100 a ostacoli in 15.81 (ottimo esordio tra le big). Migliore risultato per la Libertas, quello ottenuto negli 800 metri con Ilaria Piazzi in 2.14.21.
Nel maschile non è passato inosservato l’azzurro della Libertas Gianluca Picchiottino, il quale con una manciata di secondi di vantaggio si imponeva nei 5 chilometri di marcia in 20.47.76, terzo l’allievo Davide Finocchietti in 21.30.42. Nei 3000 siepi il keniota Josphat Koech Kimutai è secondo in 9.19.61. Nei 400 a ostacoli presente Mattia Contini: terzo posto per l’atleta passato all’Aeronautica accreditato di 53.12.
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