Gioco
Una settimana a spalare poi Furio ritrova il sorriso
LIVORNO. Ha preparato la partita sullo stretto, mentre i suoi giocatori si dividevano tra gli allenamenti e il volontariato, per spalare via fango, detriti e scarichi che hanno invaso l’impianto del...
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LIVORNO. Ha preparato la partita sullo stretto, mentre i suoi giocatori si dividevano tra gli allenamenti e il volontariato, per spalare via fango, detriti e scarichi che hanno invaso l’impianto del Carli Salviano a causa dell’alluvione del 10 settembre. Eppure, mister Furio Tramonti ha trovato la tattica giusta per presentarsi a Pomarance, squadra tra le favorite per il titolo in Seconda girone E, e sfiorare addirittura il successo.
Il 2-2 finale è comunque una sorpresa ed è un premio che va a tutto il Carli Salviano. «Il merito è soprattutto dei ragazzi - precisa il mister – che sono stati capaci di tenere testa a una delle squadre più forti del torneo. Noi siamo una matricola e anche se il Pomarance ha trovato il pareggio a tempo scaduto, dobbiamo essere soddisfatti di questo 2-2. E ad essere sinceri, il pareggio è il risultato più giusto».
Ma torniamo al pre-partita, perché il punto raccolto in terra pisana è ancora più significativo se messo in relazione al fatto che i biancoamaranto hanno dovuto allenarsi e preparare l’esordio in campionato senza avere il campo principale a disposizione. “L’agibilità del campo verde è stata ridotta, per evitare danni ulteriori dopo l’alluvione, quindi ci siamo allenati nel campo piccolo accanto a quello principale; la preparazione alla partita è stata sacrificata. I ragazzi, poi, hanno dato una mano per portare via il fango, pulire il viale d’ingresso dell’impianto e stendere il ghiaino. Ancora c’è da fare, ma da questa settimana possiamo tornare ad allenarci sul campo grande».(d.s.)
Il 2-2 finale è comunque una sorpresa ed è un premio che va a tutto il Carli Salviano. «Il merito è soprattutto dei ragazzi - precisa il mister – che sono stati capaci di tenere testa a una delle squadre più forti del torneo. Noi siamo una matricola e anche se il Pomarance ha trovato il pareggio a tempo scaduto, dobbiamo essere soddisfatti di questo 2-2. E ad essere sinceri, il pareggio è il risultato più giusto».
Ma torniamo al pre-partita, perché il punto raccolto in terra pisana è ancora più significativo se messo in relazione al fatto che i biancoamaranto hanno dovuto allenarsi e preparare l’esordio in campionato senza avere il campo principale a disposizione. “L’agibilità del campo verde è stata ridotta, per evitare danni ulteriori dopo l’alluvione, quindi ci siamo allenati nel campo piccolo accanto a quello principale; la preparazione alla partita è stata sacrificata. I ragazzi, poi, hanno dato una mano per portare via il fango, pulire il viale d’ingresso dell’impianto e stendere il ghiaino. Ancora c’è da fare, ma da questa settimana possiamo tornare ad allenarci sul campo grande».(d.s.)
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