Gioco
Livorno carico per il derby È Valiani il jolly tattico
di Fabrizio Pucci
Allenamento allo stadio a porte chiuse, Sottil verso la conferma dello stesso 11 Superata la quota dei 3500 abbonati: sono già oltre 300 in più dello scorso anno
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LIVORNO. Porte chiuse e luci accese. L'immagine profuma di un inverno precoce, ma essendo all'inizio di settembre serve solo a fotografare il giovedì particolare del Livorno. Ieri sera infatti gli amaranto si sono allenati allo stadio alle 20 e 30 per abituarsi a giocare in notturna in previsione del piccolo derby di domenica contro la Lucchese.
Andrea Sottil ha di nuovo lavorato sull'ormai collaudato 4-2-3-1. L'idea è quella di riproporre dal primo minuto la formazione titolare che la scorsa settimana ha pareggiato a Pontedera con il Prato. Conferma in vista quindi per Valiani nella sua versione di esterno mancino alto. Questo significa che si viaggia verso un 4-2-3-1 puro e non piegato su una sorta di 4-2-4 come accaduto al debutto con il Gavorrano proprio a casa dell'assenza di un giocatore di raccordo tra i reparti. Francesco “tuttofare” infatti non solo garantisce pericolosità in attacco, ma conferisce pure equilibrio tattico grazie ai suoi profondi ripiegamenti difensivi.
In attacco altra chance dal primo minuti per Vantaggiato che ha bisogno di mettere partite nelle gambe. Dietro di lui scalpita Mattia Montini. Ragazzo interessante, questo, che nei pochi minuti di utilizzo a Pontedera ha lasciato intravedere determinazione e personalità. Infine c'è grande curiosità per vedere all'opera per la prima volta all'Ardenza i nuovi Alessandro Bruno e Pasquale Maiorino. Ieri sera comunque Andrea Sottil ha fatto provare gli schemi a tutti i giocatori. Il nuovo regolamento che prevede cinque sostituzioni induce tutti i componenti della rosa a mantenere alte soglia di attenzione e concentrazione. Tra l'altro nel Livorno non ci sono acciaccati per cui il tecnico di Venaria reale può contare su tutti gli effettivi.
PREVENDITA FIACCA. Da mercoledì 6 sono sul mercato i biglietti per Livorno-Lucchese. I ticket possono essere acquistati nelle consuete rivendite affiliate al circuito Booking Show. A ieri sera, però, non si era ancora registrato il boom di vendite. Né a Livorno né a Lucca. Difficile stabilire il motivo di questo andamento lento anche se un paio di spiegazioni possono esserci. Primo: i tifosi amaranto sono abituati a comprare il biglietto a ridosso della partita. Secondo: adesso sono concentrati sull'acquisto degli abbonamenti stagionali. E qui si apre un altro capitolo.
ABBONAMENTI IN AUMENTO. Ieri sera alle 19, puntuale come un orologio svizzero è arrivato l'sms del responsabile della biglietteria Massimiliano Casali: «A oggi gli abbonati sono 3524». Come è normale che sia siamo lontani dai fasti di serie A e B, ma il dato è incoraggiante perché a supera il numero di tessere sottoscritte l'anno scorso che si fermarono a quota 3213. In sostanza per ora sono già 311 i tifosi in più rispetto alla passata stagione su cui il Livorno potrà contare.
Tutto questo quando alla fine della campagna abbonamenti manca ancora un giorno interno. Scade infatti domani alle 19 il termine ultime per sottoscrivere la tessera e assicurarsi la visione dal vivo delle partite all'Ardenza, derby con il Pisa compreso.
Un motivo in più, quello della sfida ai cugini nerazzurri, per abbonarsi e sostenere la squadra di Sottil in questo campionato così lungo e complicato.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Andrea Sottil ha di nuovo lavorato sull'ormai collaudato 4-2-3-1. L'idea è quella di riproporre dal primo minuto la formazione titolare che la scorsa settimana ha pareggiato a Pontedera con il Prato. Conferma in vista quindi per Valiani nella sua versione di esterno mancino alto. Questo significa che si viaggia verso un 4-2-3-1 puro e non piegato su una sorta di 4-2-4 come accaduto al debutto con il Gavorrano proprio a casa dell'assenza di un giocatore di raccordo tra i reparti. Francesco “tuttofare” infatti non solo garantisce pericolosità in attacco, ma conferisce pure equilibrio tattico grazie ai suoi profondi ripiegamenti difensivi.
In attacco altra chance dal primo minuti per Vantaggiato che ha bisogno di mettere partite nelle gambe. Dietro di lui scalpita Mattia Montini. Ragazzo interessante, questo, che nei pochi minuti di utilizzo a Pontedera ha lasciato intravedere determinazione e personalità. Infine c'è grande curiosità per vedere all'opera per la prima volta all'Ardenza i nuovi Alessandro Bruno e Pasquale Maiorino. Ieri sera comunque Andrea Sottil ha fatto provare gli schemi a tutti i giocatori. Il nuovo regolamento che prevede cinque sostituzioni induce tutti i componenti della rosa a mantenere alte soglia di attenzione e concentrazione. Tra l'altro nel Livorno non ci sono acciaccati per cui il tecnico di Venaria reale può contare su tutti gli effettivi.
PREVENDITA FIACCA. Da mercoledì 6 sono sul mercato i biglietti per Livorno-Lucchese. I ticket possono essere acquistati nelle consuete rivendite affiliate al circuito Booking Show. A ieri sera, però, non si era ancora registrato il boom di vendite. Né a Livorno né a Lucca. Difficile stabilire il motivo di questo andamento lento anche se un paio di spiegazioni possono esserci. Primo: i tifosi amaranto sono abituati a comprare il biglietto a ridosso della partita. Secondo: adesso sono concentrati sull'acquisto degli abbonamenti stagionali. E qui si apre un altro capitolo.
ABBONAMENTI IN AUMENTO. Ieri sera alle 19, puntuale come un orologio svizzero è arrivato l'sms del responsabile della biglietteria Massimiliano Casali: «A oggi gli abbonati sono 3524». Come è normale che sia siamo lontani dai fasti di serie A e B, ma il dato è incoraggiante perché a supera il numero di tessere sottoscritte l'anno scorso che si fermarono a quota 3213. In sostanza per ora sono già 311 i tifosi in più rispetto alla passata stagione su cui il Livorno potrà contare.
Tutto questo quando alla fine della campagna abbonamenti manca ancora un giorno interno. Scade infatti domani alle 19 il termine ultime per sottoscrivere la tessera e assicurarsi la visione dal vivo delle partite all'Ardenza, derby con il Pisa compreso.
Un motivo in più, quello della sfida ai cugini nerazzurri, per abbonarsi e sostenere la squadra di Sottil in questo campionato così lungo e complicato.
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