Gioco
Basket, Coppa Toscana: Don Bosco a lezione di Russo, e la Pielle parte in quarta
Livorno, nel derby il Meloria paga il gap di categoria. Troppi assenti per l’Us che frana a San Vincenzo. Da mercoledì 6 settembre il secondo turno
LIVORNO. Prima giornata del girone eliminatorio di Coppa Toscana senza sostanziali sorprese per le squadre livornesi.
IL DERBY. Nel girone C si è cominciato con il derby fra Don Bosco e Invictus Meloria, andato in scena sabato al PalaMacchia davanti a un'ottima cornice di pubblico. Successo, anche più netto di quanto non dica il punteggio finale, per la giovane truppa di Roberto Russo, capace di sfiorare le 20 lunghezze di vantaggio (dopo un primo quarto equilibrato) prima di subire la veemente reazione d'orgoglio degli avversari. Chiaro che è presto per trarre conclusioni, ma Don Bosco fa capire subito che in squadra c'è del talento e che i ragazzini rossoblù potranno dare fastidio a molte squadre se lasciati liberi di giocare il loro basket preferito. Mancavano Orsini e il verticale Colley e questo per Russo è un ulteriore segnale positivo, oltre alla conferma che Del Frate, play puro, ragionatore, è stato un ottimo acquisto e che Graziani, in certe occasioni, può fare canestro anche con gli occhi chiusi. Di Invictus Meloria (assenti Bargelli, Storti e Vortici) piace la reazione degli ultimi 12 minuti che porta a riaprire una partita che sembrava ormai morta e sepolta. Bene Niccolai, Melosi e Marini, piace anche Pasquinelli vicino alla doppia doppia, da rivedere gli altri ma alle spalle c'erano solo cinque ore con la palla in mano.
PIELLE. Nonostante le assenze pesanti di Toppo, Venditti e di capitan Capobianchi, la Pielle sbriga con relativa facilità la pratica Fucecchio, soffrendo qualcosa solo nella prima metà partita finita quasi in parità ma dopo che i biancazzurri avevano già toccato la doppia cifra di vantaggio. Dopo l'intervallo lungo la Pielle si decide a difendere con più accanimento e per la giovane squadra di Marco Aprea la partita finisce lì, anche se nel finale di partita, quando Mori schiera un quintetto con tre '98 in campo, i verdi riescono a riportare il passivo su dimensioni accettabili. Imprendibile Dell'Agnello, doppia cifra per Massoli e Sidoti, Malvone è il solito modello di concretezza. Incoraggiante.
US LIVORNO. È pesante invece il passivo che l’Us Livorno rimedia a S.Vincenzo. È noto che quella sanvincenzina è squadra dall'organico che potrebbe non sfigurare al piano di sopra, ma la partita dura troppo poco, complici anche alcune assenze importanti fra gli amaranto. Bene comunque gli ultimi arrivati Vaccai e Giardini, molto bene il giovane Ghezzani.
SECONDA GIORNATA. Fra domani e giovedì di scena la seconda giornata che potrebbe già dare indicazioni abbastanza precise circa il passaggio agli ottavi di finale. Si comincia domani alle 21 al PalaCosmelli, con un altro bel derby fra la vecchia Unione e Don Bosco. A giudicare dai risultati del primo turno, favori tutti per gli oratoriani, ma è bene non dare niente per scontato. Un quarto d'ora più tardi (21,15) Pielle in campo a Capannoli, terreno di gioco di quel Valdera che è una mezza colonia livornese visto che è allenata dal labronico Scocchera e che in organico vanta i due fratelli Rubini, Mattia e Cosimo, oltre al bomber Porcellini. Potrebbe esserci l'atteso debutto ufficiale di Toppo, ancora in forse Capobianchi. Pielle favorita, se non si distrarrà.
Giovedì (ore 21) Invictus Meloria debutta alla Gemini ospitando Donoratico, squadra di serie D. Favori del pronostico, comunque, per la squadra di Angiolini alla quale il tempo non potrà fare che bene. Recuperati Bargelli e Vortici, assente invece Bonciani infortunatosi (taglio sotto il mento) dopo appena 3' nella prima partita.
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