Gioco
Pistoia, c’è McGee. Bologna, no a Lawal
Basket mercato: Torino prende Stephens, Markoishvili nel mirino di Reggio
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La The Flexx Pistoia ha centrato il colpo grosso con Tyrus McGee. L’esterno dell’ Oklahoma, 26 anni, solo due mesi fa ha vinto lo scudetto con Venezia. Il suo curriculum parla da solo. Due volte finalista NCAA con i Cyclones di Iowa State (2012- 2013), ultimo anno di college chiuso con la palma di miglior tiratore da tre dello stato, in Europa ha giocato in Spagna e Germania ma è proprio in Italia che si è consacrato.
Per questo l’ingaggio del tatuatissimo fresco campione d’Italia, muscoli e fisico massiccio che ne fanno un esterno “di peso” (188 cm per 91 kg) rappresenta un vero colpaccio per il Pistoia Basket. Un colpaccio, figlio di “un'operazione intelligente” come ha commentato lo stesso Vincenzo Esposito sulla trattativa che sembrava ormai su un binario morto vista la distanza tra l’offerta economica e le richieste del giocatore.
La Fiat Torino completa il roster per la stagione 2017-2018 con l'acquisto dello statunitense, ma con passaporto inglese, Quinton Stephens. Ala di 22 anni, originario di Atlanta, Stephens ha frequentato il college alla Georgia Tech. Nel suo ultimo anno universitario ha collezionato 10,4 punti, 7,6 rimbalzi e 2,2 assist di media a partita, con il 44,6% da due punti e il 31,6% dai 6,75. Quest'estate ha partecipato alla Nba Summer League di Orlando con la maglia dei Charlotte Hornets. Con l'arrivo di Stephens il mercato della Fiat Torino è ufficialmente chiuso.
La Virtus Bologna ha ufficializzato con un breve comunicato che Shane Lawal, il giocatore nigeriano scelto dai bianconeri per il ruolo di centro, non ha passato le visite mediche. «Virtus Pallacanestro Bologna comunica, a seguito delle verifiche a cui si è sottoposto in questi giorni Shane Lawal, di non ritenere il giocatore idoneo per le immediate necessità tecniche del club», si legge in una nota della società. A non convincere lo staff medico del club sono state con ogni probabilità le condizioni del tendine rotuleo del ginocchio destro che il giocatore si ruppe un anno fa alle Olimpiadi di Rio con la maglia della nazionale nigeriana.
A poche ore dall’inizio della preparazione in casa Pallacanestro Reggiana il lavoro non manca, si attende la decisione di Della Valle ( in queste ore spunta il nome di Venezia) ma tiene banco la ricerca dell’ala di alto livello.
Il nome ormai più gettonato è quello di Manuchar Markoishvili, reduce da un’anno di stop, ma per ora la distanza tra domanda è offerta è ancora alta. Il georgiano è giocatore da Eurolega ma se accetterà di riprendere da una dimensione un attimo più piccola ecco che potrebbe essere l’uomo giusto per la nuova Grissin Bon. E’ chiaro che sul taccuino di Frosini ci sono altri nomi, come quello del giovane Deonte Burton, che ha firmato un sontuoso contratto in Corea ma ora la sua agenzia lo sta proponendo in Europa.
Per questo l’ingaggio del tatuatissimo fresco campione d’Italia, muscoli e fisico massiccio che ne fanno un esterno “di peso” (188 cm per 91 kg) rappresenta un vero colpaccio per il Pistoia Basket. Un colpaccio, figlio di “un'operazione intelligente” come ha commentato lo stesso Vincenzo Esposito sulla trattativa che sembrava ormai su un binario morto vista la distanza tra l’offerta economica e le richieste del giocatore.
La Fiat Torino completa il roster per la stagione 2017-2018 con l'acquisto dello statunitense, ma con passaporto inglese, Quinton Stephens. Ala di 22 anni, originario di Atlanta, Stephens ha frequentato il college alla Georgia Tech. Nel suo ultimo anno universitario ha collezionato 10,4 punti, 7,6 rimbalzi e 2,2 assist di media a partita, con il 44,6% da due punti e il 31,6% dai 6,75. Quest'estate ha partecipato alla Nba Summer League di Orlando con la maglia dei Charlotte Hornets. Con l'arrivo di Stephens il mercato della Fiat Torino è ufficialmente chiuso.
La Virtus Bologna ha ufficializzato con un breve comunicato che Shane Lawal, il giocatore nigeriano scelto dai bianconeri per il ruolo di centro, non ha passato le visite mediche. «Virtus Pallacanestro Bologna comunica, a seguito delle verifiche a cui si è sottoposto in questi giorni Shane Lawal, di non ritenere il giocatore idoneo per le immediate necessità tecniche del club», si legge in una nota della società. A non convincere lo staff medico del club sono state con ogni probabilità le condizioni del tendine rotuleo del ginocchio destro che il giocatore si ruppe un anno fa alle Olimpiadi di Rio con la maglia della nazionale nigeriana.
A poche ore dall’inizio della preparazione in casa Pallacanestro Reggiana il lavoro non manca, si attende la decisione di Della Valle ( in queste ore spunta il nome di Venezia) ma tiene banco la ricerca dell’ala di alto livello.
Il nome ormai più gettonato è quello di Manuchar Markoishvili, reduce da un’anno di stop, ma per ora la distanza tra domanda è offerta è ancora alta. Il georgiano è giocatore da Eurolega ma se accetterà di riprendere da una dimensione un attimo più piccola ecco che potrebbe essere l’uomo giusto per la nuova Grissin Bon. E’ chiaro che sul taccuino di Frosini ci sono altri nomi, come quello del giovane Deonte Burton, che ha firmato un sontuoso contratto in Corea ma ora la sua agenzia lo sta proponendo in Europa.
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